Avvio positivo per i listini europei dopo il nuovo record di Wall Street. Milano è la migliore, trainata dai titoli tecnologici e della difesa. Torna a salire il petrolio, con gli occhi puntati sugli sviluppi in Medio Oriente
L'articolo Borsa oggi: Milano tocca nuovo record e torna sopra i 53.000 punti con difesa e tech. Scivola Ferragamo proviene da FIRSTonline.
Avvio positivo per i listini europei dopo il nuovo record di Wall Street. Milano è la migliore, trainata dai titoli tecnologici e della difesa. Torna a salire il petrolio, con gli occhi puntati sugli sviluppi in Medio Oriente
Le Borse europee aprono in rialzo sulla scia della corsa di Wall Street, con il Dow Jones che ha aggiornato i massimi storici grazie alla spinta dei titoli tecnologici. A Piazza Affari il Ftse Mib sale dell’1% e supera quota 53.400 punti, confermandosi ai massimi. Bene anche Francoforte, con il Dax in rialzo dello 0,92%, seguita da Parigi (+0,44%) e Londra (+0,39%), mentre Madrid resta più indietro con un progresso dello 0,04%.
A sostenere il sentiment sono ancora una volta i protagonisti della rivoluzione AI: Palantir ha rafforzato la fiducia degli investitori dopo una trimestrale migliore delle attese e un balzo superiore al 15% nelle contrattazioni after-hours, sostenuto dal rialzo delle previsioni su ricavi e utili per l’intero esercizio.
Gli investitori restano però concentrati anche sugli sviluppi geopolitici. I segnali contrastanti tra Washington e Teheran sui possibili negoziati sul Medio Oriente mantengono alta la cautela sui mercati e favoriscono un lieve recupero del petrolio dopo il calo della vigilia.
Sul fronte macro, il mercato guarda già a venerdì 7 agosto, quando saranno diffusi i dati sul mercato del lavoro americano, un appuntamento chiave per valutare le prossime mosse della Federal Reserve sulla politica dei tassi.
Trimestrali protagoniste in Europa e negli Stati UnitiLa stagione delle trimestrali resta al centro dell’attenzione su entrambe le sponde dell’Atlantico. In Europa Hsbc apre in rialzo dopo aver chiuso il primo semestre con un utile netto di 15,3 miliardi di dollari, in crescita del 23% rispetto allo stesso periodo del 2025, e dopo l’annuncio di un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie fino a 1 miliardo di dollari.
Più debole invece Lufthansa, penalizzata dall’aumento dei costi del carburante, mentre sono attesi i risultati di BP, Continental e Bayer. A Milano quelli di Banca Ifis e Buzzi.
A Wall Street l’appuntamento più atteso è però quello con SpaceX, che dopo la chiusura dei mercati pubblicherà i primi risultati trimestrali della sua storia da società quotata. I conti rappresentano un importante banco di prova per gli investitori, dopo la recente volatilità del titolo, che ha perso circa metà del valore dai massimi raggiunti a giugno.
Tokyo chiude positiva, la Corea del Sud recupera sui chipLa seduta asiatica si chiude prevalentemente in rialzo, sostenuta dal recupero dei titoli tecnologici americani e dal ritorno degli acquisti sui semiconduttori. Tokyo termina in positivo con il Nikkei 225 in progresso dello 0,32% a 63.957,53 punti, nonostante il rafforzamento dello yen. Il più ampio indice Topix registra invece un rialzo più contenuto dello 0,044% a 3.961,78 punti.
Riflettori puntati sulla Corea del Sud, dove il Kospi torna in territorio positivo dopo la pesante correzione della seduta precedente. A trainare il recupero sono i grandi produttori di memoria SK Hynix e Samsung Electronics, sostenuti dalle prospettive della filiera globale dell’intelligenza artificiale e dalla crescente domanda di infrastrutture digitali.
Il rimbalzo arriva dopo il forte calo dei titoli legati ai chip, ma gli investitori restano prudenti dopo la recente volatilità del comparto e i timori sui multipli raggiunti dai titoli dell’AI.
Piazza Affari ai massimi spinta da difesa e tecnologia, occhi sulle bancheA Piazza Affari il rialzo è guidato dai titoli della difesa e della tecnologia: Leonardo sale del 2,6%, seguita da Avio (+2,58%), Prysmian (+2,09%) e Stm (+1,9%). Tra i pochi titoli in calo, Amplifon cede il 2,19%, mentre arretrano anche Campari (-1,15%) e Stellantis (-0,61%), quest’ultima sotto pressione nonostante i dati positivi sulle immatricolazioni di luglio. Perdite più contenute per Snam (-0,44%), Recordati (-0,19%), Inwit (-0,08%) e Italgas (-0,04%).
Resta alta l’attenzione sul comparto bancario, con il risiko finanziario ancora al centro della scena. Mps diffonderà i risultati trimestrali il 5 agosto e il mercato attende indicazioni dall’ad Lovaglio sulla possibile risposta all’Opas lanciata da Intesa Sanpaolo (+2,40%) sul Monte. In evidenza anche Generali (+0,75%), dopo le indiscrezioni del Sole 24 Ore su un possibile riassetto con l’integrazione di Alleanza in Generali Italia, un’ipotesi ancora allo studio.
Tra gli altri titoli sotto osservazione, Brunello Cucinelli (-0,24%) beneficia dell’avvio della copertura da parte di Citi con giudizio Buy e target price a 110 euro, mentre DiaSorin (+0,19%) sale dopo il rialzo del prezzo obiettivo da parte di Deutsche Bank a 60 euro da 58 euro, con rating Sell confermato. Bene Enel (+0,79%), con Hsbc che ha alzato il target price a 10,4 euro da 10,20 euro mantenendo il giudizio Hold, e Poste Italiane (+1,31%), dopo il via libera dell’Antitrust all’acquisizione del 49% di PagoPA.
Fuori dal paniere principale, Salvatore Ferragamo perde quasi il 6% dopo i conti pubblicati ieri a mercati chiusi: il gruppo è tornato all’utile nel primo semestre 2026 con un risultato netto di 1,5 milioni di euro, mentre l’Ebitda è salito a 90 milioni dai 73 milioni dell’anno precedente. I ricavi si sono attestati a 468 milioni, in calo dell’1,3% a cambi correnti ma in crescita dell’1,9% a cambi costanti. Sempre fuori dal listino principale, Revo Insurance ha presentato un’offerta vincolante per acquisire Eurocaution, società specializzata nelle fideiussioni nel Benelux, per un importo massimo di 22 milioni di euro.
Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund si mantiene stabile a 79 punti base, in lieve calo dello 0,54%, con il rendimento del Btp decennale italiano al 3,94%.
Petrolio in recupero, mercati attenti al Medio OrienteIl petrolio prova a invertire la rotta dopo la discesa della vigilia. Il confronto tra Stati Uniti e Iran sulla possibilità di riprendere i negoziati, con posizioni ancora distanti tra le due parti, sostiene i prezzi del greggio: il Brent viaggia poco sotto gli 85 dollari al barile, mentre il Wti si mantiene intorno agli 80 dollari.
In rialzo anche il gas ad Amsterdam, che si porta verso quota 58 euro al megawattora. Sul mercato valutario l’euro/dollaro resta stabile intorno a 1,15, mentre euro e dollaro recuperano terreno sullo yen.