I chip volano e Piazza Affari si conferma la Borsa più performante d'Europa. Stasera la prima trimestrale di SpaceX dopo l'Ipo. Per la Casa Bianca l'accordo Usa-Iran "è possibile entro domani": il petrolio scende sotto gli 80 dollari. Unicredit incassa il via libera da Bafin per superare il 30% in Commerzbank
L'articolo Borse 4 luglio: i titoli dell’AI ripartono alla grande e Stm (+3,6%) trascina Piazza Affari al record, oltre la soglia dei 53 mila punti proviene da FIRSTonline.
I chip volano e Piazza Affari si conferma la Borsa più performante d’Europa. Stasera la prima trimestrale di SpaceX dopo l’Ipo. Per la Casa Bianca l’accordo Usa-Iran “è possibile entro domani”: il petrolio scende sotto gli 80 dollari. Unicredit incassa il via libera da Bafin per superare il 30% in Commerzbank
All’indomani dei conti di Palantir, che ancora una volta hanno testimoniato la grande crescita del mercato dell’Intelligenza artificiale, e in attesa di quelli di SpaceX (importantissimi, i primi da società quotata), oggi le Borse festeggiano. A guidare i rialzi in questo rovente inizio di agosto è proprio il re degli indici tecnologici e cioè il Nasdaq di New York, che alle 17h30 italiane avanza del 2% quasi. Record in apertura anche per Dow Jones e S&P 500 dopo che il segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, ha detto che un accordo con l’Iran sullo Stretto di Hormuz “è possibile tra oggi e domani”.
L’annuncio ha immediatamente spinto al ribasso le quotazioni del petrolio: Wti Crude Oil e Brent perdono entrambi circa il 4%, portandosi rispettivamente sul valore di 77 dollari e 80 dollari al barile alle ore 17 italiane. Anche il gas naturale europeo prosegue la sua discesa: oggi scambia a 56 euro per megawattora: molto meno rispetto al massimo di tre anni e mezzo di 63,7 euro per megawattora toccato il 24 luglio, ma di quasi il 70% al di sopra dei livelli registrati nello stesso periodo dell’anno scorso, In questa seduta, pur non facendo nulla di significativo, riprendono vigore oro e argento: il primo riavvicina i 4.100 dollari l’oncia, il secondo tenta l’assalto a quota 60 dollari.
A Piazza Affari maxi rimbalzo di Stm e della DifesaStavolta comunque il rimbalzo delle Borse era iniziato già in Asia, con l’indice Kospi di Seul che ha chiuso col +1,6%, trainato da una delle azioni star del momento, SK Hynix, col +3,2%. Tra i listini più brillanti della giornata anche Milano: +1,26% ritrovando abbondantemente i 53.000 punti e aggiornando il record. Non a caso tra i titoli migliori del paniere Ftse Mib risalta Stm +3,6%, ma si mette in luce anche la Difesa con Avio +4,6% e Leonardo +3,3%.
Per Stmicroelectronics sono settimane complicate: il rimbalzo di oggi sancisce che negli ultimi 6 mesi l’azione ha raddoppiato il proprio valore, ma guardando all’ultimo mese ha perso circa il 25%. Il titolo peggiore, a causa del petrolio, è Eni -1,9%. In spolvero le banche: Bper per il secondo giorno consecutivo è la migliore col +2,14%, poi Banco Bpm e Unicredit sul +2%. La banca guidata da Andrea Orcel ha incassato il via libera formale dall’autorità tedesca Bafin per superare il 30% e acquisire una partecipazione di controllo in Commerzbank.
Mercato italiano: dati macroeconomici e spread Btp BundSempre sul mercato italiano, ci sono novità sul fronte macroeconomico: i dati pubblicati dall’Istat indicano che in Italia a giugno le vendite al dettaglio sono calate leggermente su base mensile sia in valore sia in volume (-0,1%), dopo il +0,2% di maggio e a fronte di una stima di +0,3%. Le vendite dei beni alimentari sono diminuite in valore e in volume, rispettivamente -0,4% e -0,5%, mentre quelle dei beni non alimentari sono aumentate (+0,2% in valore e in volume). Torna a scendere lo spread Btp-Bund, attestandosi oggi a 76 punti base, con un calo di 2 punti base rispetto a ieri, mentre il rendimento del Btp a 10 anni si attesta al 3,88%, dopo aver superato il 4% nei giorni scorsi.
Sul Nasdaq sale SpaceX in attesa dei conti ma il titolo migliore è PalantirTornando in America, oggi in attesa dei conti SpaceX guadagna oltre il 4%, in una seduta come detto trionfale sia per il Nasdaq Composite Index che per il Nasdaq-100, che avanza del 2,6%. Il titolo migliore della giornata finora è di gran lunga Palantir +25%, reduce da una trimestrale che ha spazzato via ogni dubbio sul fatto che la società di Peter Thiel possa recitare un ruolo da protagonista nello sviluppo dell’IA. Molto bene anche Sandisk +8%, Intel +8%, Micron +6%. In negativo da segnalare invece Coca-Cola -4% e soprattutto Amazon -2,3%: un calo, quest’ultimo, dovuto principalmente a prese di profitto dopo il forte rialzo di ieri, quando il titolo aveva superato per la prima volta una capitalizzazione di 3.000 miliardi di dollari.
Amazon in rosso dopo il record di capitalizzazione: ecco perchéMa c’è anche dell’altro: Jeff Bezos venderà circa 15 milioni di azioni Amazon, per un valore di circa 4 miliardi di dollari, nell’ambito di un piano di vendita programmato già predisposto in precedenza. E poi è scattato un allarme interno: l’utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte dei dipendenti di Amazon ha generato una spesa di circa 1,8 milioni di dollari, pari a 860% oltre il budget previsto, durante un progetto di sviluppo software. econdo quanto riportato dal Financial Times, il problema non è stato causato da un singolo errore tecnico, ma dall’uso diffuso di modelli di IA molto costosi per svolgere anche compiti relativamente semplici.
Le altre Borse europee: a Francoforte ko Lufthansa e ZalandoBene, ma meno di Milano, anche le altre piazze europee: Parigi +0,6%, Londra +0,2%, Francoforte +0,77%. Sull’indice tedesco da segnalare il tonfo di Lufthansa -8% e di Zalando -13%, due società che oggi hanno pubblicato i conti del trimestre. Per la compagnia aerea a pesare sono soprattutto il caro carburante, che ha aggiunto circa 750 milioni di euro di costi, e gli scioperi. Confermato comunque il percorso di integrazione con Ita Airways. Zalando ha confermato che per il 2026 la crescita dei ricavi sarà nella parte bassa della forchetta precedentemente indicata (12%-17%), deludendo le aspettative degli investitori.