Le Borse europee salgono sulla scia di Wall Street e dell’Asia. Milano aggiorna i massimi con Tim e Leonardo, mentre petrolio e gas arretrano sulle speranze per Hormuz
L'articolo Borsa oggi 5 agosto: Europa positiva in scia all’Asia, petrolio in calo su spiragli di accordo Usa-Iran. A Milano sale Lottomatica proviene da FIRSTonline.
Le Borse europee salgono sulla scia di Wall Street e dell’Asia. Milano aggiorna i massimi con Tim e Leonardo, mentre petrolio e gas arretrano sulle speranze per Hormuz
Il clima resta favorevole sui mercati internazionali dopo i nuovi record segnati a Wall Street dal Dow Jones e dall’S&P 500. A sostenere gli acquisti contribuiscono ancora le aspettative di un’intesa sulla navigazione nello Stretto di Hormuz, passaggio strategico per le forniture energetiche globali. Donald Trump ha dichiarato che un accordo potrebbe arrivare già tra mercoledì e giovedì, mentre Iran e Oman proseguono i negoziati per definire rotte sicure in entrata e in uscita dal Golfo Persico. Il Comando centrale statunitense ha inoltre precisato che la rotta meridionale dello Stretto resta aperta al traffico commerciale e che negli ultimi giorni oltre mille navi sono state assistite durante il transito.
Le prospettive di una maggiore regolarità nei flussi energetici continuano a esercitare pressione sul petrolio. Il Brent scende sotto gli 80 dollari al barile e il Wti si porta sotto quota 75 dollari. In forte calo anche il gas naturale ad Amsterdam, che tratta intorno a 54,6 euro per megawattora, con una flessione vicina al 5%.
La seduta si presenta relativamente povera di appuntamenti macroeconomici, ma gli investitori attendono i dati Pmi di luglio, i prezzi alla produzione dell’Eurozona e, nel pomeriggio, il rapporto Adp sull’occupazione privata statunitense. Resta alta anche l’attenzione sulla stagione delle trimestrali e sull’intero comparto dell’intelligenza artificiale.
SpaceX e Amd hanno pubblicato risultati superiori alle attese, ma entrambi i titoli hanno reagito con forti ribassi negli scambi successivi alla chiusura. SpaceX ha registrato ricavi trimestrali in crescita del 92% e una liquidità vicina ai 100 miliardi di dollari, mentre Amd ha superato le previsioni sugli utili. Le vendite vengono ricondotte soprattutto alla debole impostazione tecnica dei due titoli e ai dubbi sulle valutazioni raggiunte dal settore.
Asia in forte rialzo con Kospi e NikkeiLe Borse asiatiche hanno raccolto il testimone dal rally americano, con acquisti concentrati soprattutto sui titoli tecnologici e sui produttori di semiconduttori. Il Kospi di Seul ha guadagnato circa il 3,76%, mentre il Nikkei di Tokyo ha chiuso in rialzo del 3,6o%. Positivo anche il Topix, salito del 2,13%, mentre Shenzhen ha chiuso in progresso dell’1,92%. Hong Kong è rimasta poco sopra la parità e Sydney è avanzata di circa lo 0,9%. L’ottimismo sulla possibile soluzione della crisi nello Stretto di Hormuz e il forte recupero del settore tecnologico hanno prevalso sulle indicazioni meno incoraggianti arrivate dall’economia cinese. Il Pmi dei servizi elaborato da RatingDog è sceso a luglio a 50,4 punti dai 54,1 di giugno, il livello più basso da settembre 2024 e nettamente inferiore alle attese.
Il dato resta sopra la soglia che separa espansione e contrazione, ma segnala un rallentamento marcato della domanda interna. Sul mercato obbligazionario, il rendimento del decennale giapponese si attesta al 2,83%, mentre quello del titolo cinese a dieci anni si muove intorno all’1,7%.
Europa positiva, Milano aggiorna i massimiI listini europei si muovono tutti in territorio positivo, anche se con intensità differenti. A Piazza Affari il Ftse Mib avanza dello 0,46% e aggiorna i massimi sopra quota 53.800 punti (salvo poi calare in mattinata). Positivo anche il Ftse Italia All-Share, mentre il Mid Cap guadagna l’1,09% e lo Star sale dell’1,33%.
Tra i titoli principali si mette in evidenza Amplifon, in progresso del 2,33%. Tim guadagna l’1,95%, Leonardo sale dell’1,91% e Poste Italiane avanza dell’1,84%. Bene anche Lottomatica. Unicredit si muove poco sotto la parità dopo il via libera della BaFin alla possibilità di superare il 30% del capitale di Commerzbank. La banca guidata da Andrea Orcel resta quindi al centro dell’attenzione sul fronte del consolidamento bancario europeo. Gli operatori guardano anche ai conti di Banco Bpm, attesi nella giornata.
Scende il lusso. Brunello Cucinelli cede lo 0,77% e Moncler si mantiene poco sotto i livelli della vigilia. Tra le società legate all’energia, i ribassi si riducono rispetto all’avvio, con Tenaris che torna vicino alla parità. Sul Mid Cap vola Safilo, in rialzo di oltre l’11%.
A Francoforte scivola invece Infineon, che perde oltre il 4% nonostante una previsione sui ricavi del quarto trimestre leggermente superiore alle attese. Il gruppo stima vendite per circa 4,7 miliardi di euro, ma il margine operativo di segmento è previsto al 23%, sotto il consenso degli analisti. A pesare sono soprattutto i timori sulle valutazioni del comparto dei semiconduttori e sulla sostenibilità della domanda legata all’intelligenza artificiale.
Euro stabile, oro in rialzo e spread a 78 puntiSul mercato valutario l’euro si rafforza leggermente sul dollaro e tratta intorno a quota 1,154, rispetto agli 1,1518 della chiusura precedente. Il cambio euro-yen si muove a 181,88, mentre il dollaro-yen si attesta intorno a 157,64. L’oro registra un deciso rialzo superiore al 2%.
Lo spread tra Btp e Bund resta sostanzialmente stabile intorno a 78 punti base. Il rendimento del titolo di Stato italiano a dieci anni si posiziona al 3,85%