Giornata molto altalenante in Borsa soprattutto sulle piazze europee che, dopo una discreta partenza, hanno perso slancio in relazione alle nuove tensioni internazionali. A due facce anche l'andamento dei titoli americani legati all'AI
L'articolo Borse 5 agosto: a Wall Street crollano SpaceX e Amd e il No di Trump ai Patriot a Kiev frena l’Europa. Su Hormuz c’è l’accordo proviene da FIRSTonline.
Giornata molto altalenante in Borsa soprattutto sulle piazze europee che, dopo una discreta partenza, hanno perso slancio in relazione alle nuove tensioni internazionali. A due facce anche l’andamento dei titoli americani legati all’AI
Il refrain è lo stesso da qualche settimana: l’Intelligenza artificiale detta l’agenda dei mercati finanziari globali, oscillando tra il bene e il male. Oggi il bilancio sembra ancora una volta in chiaroscuro: da un lato Wall Street aggiorna i record e il Nasdaq regge, per non parlare dell’indice Kospi di Seul che mette a segno un mirabolante +8% trainato proprio dal +8% di Sk Hynix, dall’altro le due società che hanno pubblicato i conti ieri sera, e che già nell’after-hours avevano perso tanto, sono tra i titoli più scambiati oggi e cedono tantissimo. Parliamo di SpaceX, che ha quasi raddoppiato i ricavi e ridotto le perdite ma che oggi perde l’8%, e di Advanced Micro Devices, una delle azioni-rivelazione di questo 2026 insieme a Micron, che dopo aver triplicato il proprio valore dal 1° gennaio a ieri, oggi crolla del 7%. Il perchè è presto detto: timori degli investitori sulle ingenti spese per l’IA.
Titoli tech contrastati sul Nasdaq, vola Booking dopo i contiIn compenso viaggiano molto bene la stessa Micron +3% e Nvidia +3,5%. Guadagni più contenuti per alcune delle big tech tradizionali, come Alphabet, Meta e Apple. In grande spolvero sul Nasdaq-100 c’è da segnalare Booking +6%, che ieri dopo la chiusura del mercato ha pubblicato una trimestrale migliore delle attese: ricavi a 7,35 miliardi di dollari, in crescita di circa l’8% su base annua, utile per azione rettificato (EPS) superiore alle stime a 2,54 dollari, e soprattutto prenotazioni lorde (Gross Bookings) a circa 51 miliardi di dollari, +9% rispetto a un anno fa nonostante le permanenti incertezze del settore turistico rispetto alle tensioni in Medio Oriente. In rialzo oggi anche Marriott +4% e Airbnb +1,5%. Bitcoin sopra i 64.000 dollari.
Riapre lo Stretto di Hormuz ma Trump dice no ai Patriot in UcrainaA proposito di Medio Oriente, la notizia di oggi è che Hormuz torna ad impensierire i mercati. Mentre ieri sembrava imminente un accordo Usa-Iran e Donald Trump aveva annunciato (secondo quanto riportato da Axios) una riapertura dello Stretto tra oggi e domani, la Tv di Stato iraniana aveva ad un certo punto fatto sapere che un eventuale accordo con l’Oman non comporterebbe l’immediata riapertura dello Stretto. Poi però il via libera da Teheran: riapre lo Stretto di Hormuz. Questa instabilità, insieme alla notizia per cui Trump avrebbe di fatto bloccato il via libera politico ai missili intercettori Patriot PAC-3 a Kiev, ha finito per rallentare le Borse europee: Milano -0,17%, Francoforte -0,3%, Londra e Parigi alla fine difendono la parità. L’euro si sta rinforzando nei confronti del dollaro Usa, con il cambio sopra l’1,15.
Il petrolio sembra resistere sotto gli 80 dollari, rimbalzo dell’oroIl petrolio, nonostante il riaccendersi delle tensioni, rimane per ora al di sotto della soglia degli 80 dollari al barile: il Wti Crude Oil scambia intorno ai 75 dollari, il Brent intorno ai 79 dollari. Precipita del 7% il gas naturale europeo, scendendo sui 52 euro per megattora, il minimo da metà luglio. Tuttavia, in Europa permangono preoccupazioni legate alle scarse riserve di gas: i livelli di stoccaggio della regione sono attualmente ai minimi per questo periodo dell’anno da quasi due decenni. La grande novità di oggi sul fronte commodities è il rimbalzone di oro e argento: il primo torna sui massimi da metà giugno superando quota 4.200 dollari all’oncia, il secondo guadagna il 5% a 62 dollari.
Piazza Affari difende i 53.000 punti con Leonardo e le bancheMilano come tutte le Borse europee si inquieta e chiude in rosso, ma difende quota 53.000 punti base. I titoli migliori sono: Brunello Cucinelli +1,8%, Mps +1,6%, Leonardo +1,5%, Mediobanca +1,5%. Clamoroso rallentamento finale per Unipol che fino a pochi minuti dalla fine della seduta era il miglior titolo del Ftse Mib, poi finisce per guadagnare meno dell’1%. I peggiori invece sono: Inwit -2,8%, Fincantieri -2,3%, Stellantis -1,8%, Stm -1,6%. Valtecne ha ricevuto da Palazzo Chigi la comunicazione di non esercizio della Golden Power in merito al contratto che G Square, tramite il proprio veicolo ValBlue Holdings, società di diritto lussemburghese, ha stipulato con la famiglia Mainetti per acquisire circa l’82% del capitale della stessa Valtecne. Lo spread Btp Bund è in lieve rialzo intorno ai 79 punti base, con il rendimento del Btp 10 anni al 3,8%.

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