Piazza Affari accelera e si conferma la migliore Borsa europea a metà giornata, spinta dai titoli della difesa e della tecnologia. Riflettori su trimestrali e Medio Oriente
L'articolo Borsa oggi 4 agosto: Piazza Affari regina d’Europa corre verso i 53.500 punti. Rally di Stm, Leonardo e Prysmian proviene da FIRSTonline.
Piazza Affari accelera e si conferma la migliore Borsa europea a metà giornata, spinta dai titoli della difesa e della tecnologia. Riflettori su trimestrali e Medio Oriente
Piazza Affari si conferma la migliore Borsa europea a metà seduta e consolida i nuovi massimi storici. Il Ftse Mib sale dell’1,08% a 53.445 punti, sostenuto dagli acquisti sui titoli della difesa, della tecnologia e del comparto finanziario. Gli altri principali listini del Vecchio Continente si muovono invece in territorio positivo ma con rialzi più contenuti, sulla scia dei nuovi record segnati da Wall Street: Francoforte guadagna lo 0,55%, Amsterdam lo 0,9%, Londra lo 0,36% e Parigi appena lo 0,07%, mentre Madrid oscilla intorno alla parità (-0,03%). Gli investitori restano concentrati sulla stagione delle trimestrali, sugli sviluppi geopolitici in Medio Oriente e sull’andamento delle materie prime energetiche.
Trimestrali, Bayer vola mentre Lufthansa e Zalando affondanoLa stagione delle trimestrali continua a guidare gli scambi sui mercati globali. A Francoforte brilla Bayer, premiata dagli investitori dopo risultati superiori alle attese grazie alla buona performance della divisione agrichimica. Resta invece sotto pressione Lufthansa, tra i peggiori titoli del Dax dopo conti inferiori alle aspettative e il taglio delle stime per il 2026. Pesante anche Zalando, che cede oltre il 16% dopo la revisione al ribasso della guidance annuale, nonostante la crescita di ricavi e volumi nel trimestre. A Londra arretra Hsbc, nonostante utili record, ricavi sopra le attese e l’annuncio di un nuovo buyback.
A Tokyo Toyota paga i timori legati al rallentamento del mercato cinese e alla pressione sui margini, pur avendo migliorato le previsioni annuali e annunciato un maxi piano di riacquisto di azioni. Più contenuta invece la reazione di Hugo Boss, sostenuta da margini migliori delle attese e dalla conferma degli obiettivi per l’anno. Riflettori anche su Pfizer, che ha chiuso il trimestre in perdita per effetto di svalutazioni straordinarie ma ha alzato la guidance sui ricavi 2026, e su Merck, che ha rivisto al rialzo le previsioni di fatturato grazie alla crescita del farmaco oncologico Keytruda, pur registrando una perdita trimestrale legata ai costi dell’acquisizione di Terns Pharmaceuticals.
Milano aggiorna i massimi con difesa e tecnologiaIl Ftse Mib si conferma tra i migliori listini del continente, sostenuto dagli acquisti su Stm (+3,85%), favorita dalla revisione al rialzo delle previsioni sui ricavi di Palantir, seguita da Leonardo (+3,47%), Unipol (+2,99%) e Avio (+2,97%). In recupero anche Prysmian (+3,5%), che rialza la testa dopo la debolezza della vigilia successiva all’annuncio dell’acquisizione della statunitense Atkore.
Tra i bancari resta alta l’attenzione su Monte dei Paschi di Siena in vista della pubblicazione dei risultati trimestrali e delle possibili indicazioni del management sul consolidamento del settore.
Sul fronte opposto, le vendite colpiscono Amplifon (-2,02%), Buzzi (-1,85%), Campari (-1,46%) e Inwit (-1,30%). Sotto pressione anche Salvatore Ferragamo, che resta tra i titoli più deboli dopo la pubblicazione dei conti semestrali, con gli analisti che mantengono un approccio prudente sulle prospettive della seconda parte dell’anno.
Wall Street sostiene il sentimentA sostenere il sentiment contribuisce anche Wall Street, dopo la chiusura della vigilia che ha visto il Dow Jones aggiornare i massimi storici, trainato ancora una volta dai titoli tecnologici e dall’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. I future americani confermano il clima positivo, con il Nasdaq in rialzo di circa lo 0,7%, mentre S&P 500 e Dow Jones avanzano dello 0,1%, alimentati dal rally di Palantir, che ha alzato la guidance dopo una trimestrale superiore alle attese. Gli investitori guardano ora ai risultati di Amd, attesi dopo la chiusura dei mercati insieme a quelli di SpaceX.
Sullo sfondo restano inoltre i dati Jolts sul mercato del lavoro statunitense e gli sviluppi in Medio Oriente, che continuano a influenzare l’andamento del petrolio e il sentiment degli operatori.
Gli altri mercatiSul fronte geopolitico restano alte le tensioni in Medio Oriente. Nonostante il ministero degli Esteri iraniano abbia confermato il proseguimento dei colloqui con l’Oman sulla gestione dello Stretto di Hormuz, il mercato torna a guardare ai rischi sulle forniture energetiche. Il petrolio accelera: il Brent sale del 2,24% a 85,67 dollari al barile, mentre il Wti guadagna l’1,74% a 81,74 dollari.
In rialzo anche il gas naturale, con il contratto di Amsterdam che avanza del 4,25% a 59,95 euro al megawattora. Sul mercato valutario l’euro/dollaro si attesta a quota 1,1517.