Giornata moderatamente positiva per le Borse europee, con Milano che danza attorno al record dei 54 mila punti base. Wall Street invece gira in rosso: Sandisk cede oltre il 4% dopo la trimestrale. Il petrolio torna sopra gli 80 dollari al barile, gas +7%
L'articolo Borse 6 luglio: Piazza Affari sfiora la soglia magica dei 54 mila punti sull’onda delle banche e dei titoli della Difesa proviene da FIRSTonline.
Giornata moderatamente positiva per le Borse europee, con Milano che danza attorno al record dei 54 mila punti base. Wall Street invece gira in rosso: Sandisk cede oltre il 4% dopo la trimestrale. Il petrolio torna sopra gli 80 dollari al barile, gas +7%
Seduta storica per l’indice Ftse Mib di Piazza Affari, che rallenta nel finale ma comunque sfiora la soglia dei 54.000 punti base incassando il +0,44%, grazie soprattutto ad alcuni titoli bancari e della Difesa come Avio +5,7%, Banco Bpm +4% e Leonardo +2%, ma anche al lusso con Moncler +1,4%, ai semiconduttori con il recupero di Stm +1,3% e all’Energia, che oggi beneficia del rialzo delle quotazioni di petrolio e gas con Eni +1,36% e Saipem +1,2%. La Borsa di Milano sta evidentemente beneficiando di una stagione delle trimestrali che ha fornito risultati generalmente solidi per diverse blue chip italiane, alimentando gli acquisti.
Piazza Affari sfiora i 54.000 punti con Difesa e Banco BpmOggi sono usciti i conti di Bper, che ha messo a segno il miglior semestre di sempre ma questo non è bastato al titolo, che ha chiuso col -0,75% sotto i 15 euro per azione. A mercati chiusi ha pubblicato la trimestrale anche Generali, che aveva chiuso la seduta col +0,45%, in linea con l’indice Ftse Mib. Meno brillanti gli altri listini europei: Parigi +0,35%, Francoforte sulla parità, Londra -0,2%, indice Euro Stoxx 50 +0,5%. Il dollaro Usa riprende il sopravvento rispetto all’euro, ma il cambio resiste sopra la soglia dell’1,15. Sul fronte valutario da segnalare anche lo stallo sostanziale del Bitcoin, che ormai da tempo oscilla sui 64.000 dollari, senza scossoni. Lo spread Btp Bund si conferma ampiamente sotto la soglia degli 80 punti base, in zona 77 punti, col rendimento del Btp decennale inferiore al 3,90%.
Materie prime: petrolio Brent sopra gli 80 dollari al barileSul fronte materie prime tornano a salire, come detto, le quotazioni del petrolio e del gas. In particolare il gas naturale europeo balza oggi del 7% a 56 euro per megawattora alla Borsa di Amsterdam, dopo essere scesi al minimo delle ultime tre settimane nella sessione precedente. Il canovaccio è sempre lo stesso: nonostante l’annuncio da parte dell’Iran di aver raggiunto un accordo con l’Oman per la riapertura dello Stretto di Hormuz, i rischi per l’approvvigionamento di Gnl rimangono elevati. Le spedizioni di gas attraverso questa importante via navigabile continuano a subire significative interruzioni, ritardando le consegne da parte di importanti esportatori come il Qatar.
Il petrolio Brent riscavalca la soglia degli 80 dollari al barile portandosi in zona 82 dollari, mentre il Wti Crude Oil segna 77 dollari al barile. Seduta stabile per l’oro e l’argento, con il primo che conferma i 4.250 dollari all’oncia circa, e il secondo che rimane sopra quota 60 dollari, intorno ai 61 dollari l’oncia per la precisione. I beni rifugio beneficiano del calo tendenziale dei prezzi dell’energia, che ha ridotto la certezza di un eventuale aumento dei tassi da parte della Federal Reserve quest’anno. Di conseguenza, i rendimenti dei titoli del Tesoro sono diminuiti, spingendo al rialzo i prezzi dell’oro, poiché i mercati si sono trovati di fronte a minori costi opportunità per detenere attività che non generano interessi.
Il Nasdaq gira in rosso: perdite pesanti per Sandisk dopo i contiOggi Wall Street è impostata su una seduta contrastata ma tendente al negativo: il Nasdaq trova un minimo di sostegno nei titoli legati all’intelligenza artificiale e ad alcune trimestrali, mentre il Dow Jones è più debole perché è maggiormente esposto ai titoli industriali, finanziari e sanitari, che stanno subendo prese di profitto dopo il recente rally verso nuovi massimi storici. Nel momento in cui chiudono le Borse europee, comunque, gira in rosso anche il Nasdaq, dove oggi l’osservato speciale era Sandisk all’indomani di conti strabilianti: il titolo perde oltre il 4%. In negativo anche Nvidia e Palantir, mentre rimbalzano Micron e SpaceX. Tra le big tech tradizionali la migliore è Microsoft +2%. Il miglior titolo del super paniere Nasdaq-100 oggi è Astera Labs +6,3%: la società di chip ha battuto le attese sia sugli utili sia sul fatturato, con ricavi raddoppiati su base annua e una guidance per il terzo trimestre nettamente superiore al consenso degli analisti.

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