Intesa Sanpaolo compra Mps in un'operazione da 30,6 miliardi: nell'immediato nulla cambia per conti e mutui, gli effetti arrivano nel tempo
Editor esperta di economia e attualità
Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi
L’offerta pubblica lanciata da Intesa Sanpaolo per acquisire Monte dei Paschi di Siena rappresenta una delle operazioni più importanti degli ultimi anni nel panorama finanziario italiano. Il valore complessivo dell’operazione, pari a 30,6 miliardi di euro, non riguarda soltanto il destino di una delle banche più antiche del mondo, ma è destinato a modificare gli equilibri del settore creditizio nazionale, con effetti che coinvolgono grandi gruppi come Unipol, BPER, Mediobanca e Generali e che potrebbero cambiare anche l’esperienza quotidiana di milioni di clienti bancari.
Perché Intesa Sanpaolo vuole acquistare MPS