Вход на сайт

Просмотр новости

Найдите то, что Вас интересует

Banca Ifis, utile a 8 milioni nel semestre: confermate le sinergie con illimity

Дата публикации: 04-08-2026 13:54:17


Banca Ifis chiude il primo semestre 2026 con un utile di 8 milioni e ricavi per 406,5 milioni. Confermato il target di 75 milioni di sinergie dal 2027
L'articolo Banca Ifis, utile a 8 milioni nel semestre: confermate le sinergie con illimity proviene da FIRSTonline.


Основное содержимое страницы с новостью.

Banca Ifis chiude il primo semestre 2026 con un utile di 8 milioni e ricavi per 406,5 milioni. Confermato il target di 75 milioni di sinergie dal 2027

Banca Ifis accelera sulla trasformazione del gruppo e conferma l’obiettivo di ottenere 75 milioni di euro di sinergie annue dal 2027 grazie all’integrazione con illimity. Il primo semestre del 2026 si chiude con un utile netto di 8 milioni di euro, condizionato dalle rettifiche e dagli accantonamenti legati alle attività di revisione avviate dopo l’ispezione della Banca d’Italia. Il margine di intermediazione sale a 406,5 milioni di euro, sostenuto soprattutto dal Commercial & Corporate Banking, mentre la banca porta avanti la dismissione degli asset non strategici, la riorganizzazione dell’infrastruttura tecnologica e il processo di valorizzazione del business dei crediti deteriorati.

Banca Ifis: utile in calo dopo le rettifiche, ricavi a 406,5 milioni

Banca Ifis ha chiuso i primi sei mesi del 2026 con un utile netto di 8 milioni di euro, rispetto agli 87-88 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Il confronto non è tuttavia pienamente omogeneo, poiché i dati del 2025 non comprendevano il contributo di illimity, acquisita successivamente. Sul risultato del semestre hanno pesato circa 30 milioni di euro di rettifiche e accantonamenti riconducibili agli esiti delle attività di revisione interna avviate dopo l’ispezione on-site condotta dalla Banca d’Italia. Il risultato ante imposte si è attestato a 13,2 milioni, con imposte per 5 milioni.

Il margine di intermediazione ha raggiunto 406,5 milioni di euro, di cui 293,2 milioni riconducibili a Banca Ifis e 113,4 milioni a illimity. Alla formazione dei ricavi hanno contribuito un margine di interesse di 261,7 milioni, commissioni nette per 71,3 milioni e 73,5 milioni derivanti dall’attività di trading e da altri proventi. La performance è stata sostenuta dal business commerciale di Banca Ifis, dalla gestione del portafoglio finanziario e dalle attività di turnaround di illimity. Più prudente, invece, la strategia sul fronte degli Npl, dove l’istituto ha mantenuto un approccio selettivo nell’acquisto di nuovi portafogli, anche in considerazione degli effetti della normativa sul calendar provisioning.

Il costo del credito è salito a 83,6 milioni di euro. Nell’ambito dell’armonizzazione dei criteri valutativi tra Banca Ifis e illimity, il gruppo ha contabilizzato 34 milioni dei 70 milioni di aggiustamenti incrementali annunciati al mercato il 25 giugno. I restanti 36 milioni sono attesi nella seconda parte dell’anno.

Banca Ifis: commercial banking pilastro del gruppo, capitale sopra i requisiti

Il Commercial & Corporate Banking si conferma il principale motore operativo di Banca Ifis. Considerando anche il contributo di illimity, gli impieghi del comparto raggiungono circa 9,6 miliardi di euro, sostenuti da una base di clienti ampia e diversificata.

Il solo settore Commercial & Corporate Banking di Banca Ifis, escluso quindi il contributo di illimity, ha generato ricavi per 168,3 milioni di euro, con impieghi medi pari a 7,2 miliardi. Il factoring resta l’area più rilevante con 75,7 milioni di ricavi, seguito dal Corporate Banking & Lending con 59,4 milioni e dal leasing con 33,3 milioni. Il segmento ha mostrato una sostanziale tenuta dei volumi e un forte posizionamento nel mercato delle piccole e medie imprese, confermandosi centrale nel nuovo modello di business orientato al sostegno dell’economia reale.

I costi operativi complessivi sono stati pari a 308,8 milioni di euro, comprendendo 125,4 milioni per il personale e 172,5 milioni di altre spese amministrative. Gli effetti delle iniziative di efficientamento diventeranno visibili soprattutto dal 2027, dopo il completamento dell’integrazione e la razionalizzazione delle strutture operative, dei sistemi informativi e delle spese amministrative.

Sul fronte patrimoniale, il Cet1 ratio consolidato è salito al 13,4% dal 13% di fine 2025, mantenendosi ampiamente sopra il requisito del 9,9% indicato dalla Banca d’Italia. Il Total Capital Ratio ha raggiunto il 18,4%, rispetto al 15,3% di dicembre. I coefficienti non comprendono l’utile generato nel primo semestre.

La liquidità disponibile ammonta a circa 2,1 miliardi di euro, mentre il Liquidity Coverage Ratio si attesta intorno al 550%. A gennaio la banca ha inoltre collocato un prestito subordinato Tier 2 da 400 milioni di euro, con durata decennale e cedola del 4,55%, rafforzando ulteriormente il capitale regolamentare.

Illimity, dismissioni e nuova alleanza tecnologica con Finomnia

Il semestre è stato caratterizzato dall’accelerazione del processo di integrazione con illimity, che Banca Ifis prevede di completare pienamente durante l’autunno. Il gruppo ha terminato la valorizzazione degli asset considerati non strategici attraverso le dismissioni di Hype, ARECneprix e Abilio, rispettando il cronoprogramma annunciato. Parallelamente è stata riorganizzata l’infrastruttura tecnologica mediante la revisione dei principali contratti IT di illimity e la definizione di un nuovo accordo pluriennale con il Gruppo Finomnia.

Finomnia acquisirà da Banca Ifis il controllo totale di Finomnia Banking, società specializzata nei servizi informatici per il settore bancario e nello sviluppo di piattaforme digitali. Il rapporto di lungo periodo con Banca Ifis proseguirà concentrandosi sulle soluzioni a maggiore valore strategico, comprese le piattaforme per i canali digitali e la gestione delle relazioni con la clientela.

Banca Ifis e Finomnia manterranno inoltre la partnership nella società altermAInd, attiva nello sviluppo di prodotti e servizi basati su tecnologie digitali e intelligenza artificiale. Il nuovo assetto dovrebbe contribuire in modo rilevante al raggiungimento dei 50 milioni di euro di sinergie di costo attese dal 2027.

A queste si aggiungono le sinergie commerciali già avviate nel Corporate & Investment Banking, nella finanza strutturata, nei Capital Markets e nei servizi destinati alle imprese. “Nel primo semestre del 2026 abbiamo compiuto passi decisivi per il percorso di integrazione con illimity, che procede secondo i piani e che prevediamo di completare pienamente in autunno”, ha dichiarato l’amministratore delegato Frederik Geertman, “queste iniziative ci consentono di confermare l’obiettivo di 75 milioni di euro di sinergie annue a partire dal 2027, come annunciato lo scorso anno nell’ambito dell’offerta di acquisto e scambio su illimity Bank”, ha aggiunto.

Avanti sul deconsolidamento degli Npl

Banca Ifis continua intanto il processo competitivo per la valorizzazione e il deconsolidamento del business Npl. Secondo quanto comunicato dall’istituto, l’operazione sta raccogliendo un forte interesse da parte di investitori italiani e internazionali, operatori specializzati, istituzioni finanziarie e fondi di private equity.

Il settore Npl ha generato nel semestre ricavi per 94,9 milioni di euro. Gli incassi derivanti dall’attività di recupero, escluse le cessioni di portafogli, sono stati pari a 192 milioni, confermando l’efficacia delle attività giudiziali e stragiudiziali anche in una fase di maggiore selettività negli acquisti.

Il Core originated Npe ratio lordo è salito al 7,4%, rispetto al 6,2% registrato alla fine di marzo, mentre il dato netto è passato dal 3,9% al 4,9%. L’aumento è legato alla riclassificazione di alcune esposizioni emersa dopo le revisioni interne e l’ispezione della Banca d’Italia, oltre che al deterioramento di specifiche posizioni nei portafogli di illimity e B-ilty. Le esposizioni di B-ilty risultano coperte per l’80% da garanzia statale.

“Con l’obiettivo di rafforzare il nostro posizionamento di banca al servizio dell’economia reale, abbiamo inoltre avviato il processo competitivo per il deconsolidamento del business Npl, per cui stiamo registrando un forte interesse da primari operatori italiani e internazionali”, ha spiegato Geertman. Per l’amministratore delegato, il 2026 rappresenta quindi “un anno di transizione propedeutico alla piena realizzazione del nuovo modello di business”, interamente focalizzato sulle attività a maggiore valore aggiunto e sul sostegno all’economia reale. “Affrontiamo questa fase di trasformazione con fondamentali solidi, una posizione patrimoniale ampiamente superiore ai requisiti regolamentari e una chiara visibilità sulle opportunità derivanti dall’integrazione. Le azioni intraprese nel semestre pongono basi ancora più solide per la creazione di valore sostenibile nel lungo periodo”, ha concluso Geertman.

Схожие новости

#Наименование новостиТональностьИнформативностьДата публикации
1Banche italiane, utili record oltre 15 miliardi nel primo semestre 2026: boom di commissioni e assicurazioni012.508-08-2026
2Mediobanca, semestre da oltre 620 milioni di utile ricorrente: dividendo in crescita e capitale ai massimi011.8907-08-2026
3Finecobank: i ricavi salgono a doppia cifra, 340 milioni di utili. La raccolta sfiora i 9 miliardi012.7830-07-2026
4Bper chiude il miglior semestre di sempre: utile record da 1,33 miliardi e acconto dividendo da 700 milioni. Alzata la guidance 2026012.7806-08-2026
5Banco Bpm, secondo trimestre sopra le attese: target utile 2026 alzato a oltre 1,95 miliardi. Castagna: “Solida una fusione con Credit Agricole”011.1605-08-2026
6Banca Generali, utile netto del secondo trimestre batte le stime a 152,3 milioni (+69,5%). Mossa: “Il miglior semestre della nostra storia”012.2829-07-2026
7Mps, utile sopra le attese a 1,1 miliardi. Lovaglio a Intesa: “Campione nazionale non deve ridurre la competizione”. Tutte le opzioni strategiche aperte010.7607-08-2026
8Intesa Sanpaolo: 5,6 miliardi di utili nel semestre. Messina: “Incredibili gli scontri in Mps. Generali? Cessione difficile, Unicredit non è pronta a rilevarla”09.4229-07-2026
9Gruppo Fs, conti semestrali 2026: forte spinta agli investimenti e ricavi in aumento, ma il bilancio resta in rosso013.4931-07-2026
10Cassa Centrale Banca entra nel capitale di Banca Cambiano con il 15%07.6631-07-2026

Классификация: Экономика. Схожих патентов: 0. Схожих новостей: 10. Тональность: 0. Информативность: 11.98. Источник: www.firstonline.info.