Dieci milioni di euro per affiancare alla produzione agricola nuove attività. Gli agricoltori della Tuscia potranno investire dall?ospitalità alle fattorie didattiche, dai...
di RAFFAELE MARRA
2 Minuti di Lettura
venerdì 16 ottobre 2026, 16:53
Articolo riservato agli abbonati premium
Dieci milioni di euro per affiancare alla produzione agricola nuove attività. Gli agricoltori della Tuscia potranno investire dall’ospitalità alle fattorie didattiche, dai percorsi del vino e dell’olio ai servizi per il turismo rurale. È questo quello che prevede il bando della Regione Lazio dedicato alle aziende agricole, nell’ambito del “Complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027” le cui domande dovranno essere presentate entro il 5 febbraio 2027. L’avviso, approvato dalla Direzione Agricoltura e Sovranità alimentare su indicazione dell’assessore Giancarlo Righini, prevede contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese. Il finanziamento potrà raggiungere un massimo di 300mila euro per progetto, mentre il contributo minimo è fissato a 10mila euro. La misura rientra nell’intervento, dedicato agli investimenti nelle aziende agricole per lo “sviluppo di attività non agricole”.Le risorse potranno sostenere le nuove attività, il potenziamento e la qualificazione di agriturismi, fattorie didattiche, attività enoturistiche e oleoturistiche. Sono previsti anche interventi per la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agricoli e per servizi legati al benessere della persona e alla valorizzazione delle risorse naturali, culturali e paesaggistiche indirizzate proprio al settore turistico. «Vogliamo un’agricoltura sempre più competitiva, capace di affiancare alla produzione tradizionale nuove opportunità imprenditoriali - sono state le parole dell’assessore Righini. L’assessore lega il provvedimento alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche de Lazio in questo caso della Tuscia. Un giudizio positivo arriva anche dal capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Daniele Sabatini, componente della commissione Agricoltura. Per Sabatini il bando rappresenta una misura di sostegno alle imprese e alle produzioni del territorio, capace di accompagnare l’agricoltura tradizionale con opportunità legate soprattutto al turismo. Il consigliere ha ringraziato la Giunta Rocca e Righini per il lavoro sul comparto.
© RIPRODUZIONE RISERVATA