Viterbo, Bolsena e Tarquinia in vetrina davanti a 50 buyer internazionali, arrivati da 22 Paesi e 4 continenti. Domenica 18 ottobre la provincia di Viterbo sarà una delle cinque tappe dei...
Viterbo, Bolsena e Tarquinia in vetrina davanti a 50 buyer internazionali, arrivati da 22 Paesi e 4 continenti. Domenica 18 ottobre la provincia di Viterbo sarà una delle cinque tappe dei viaggi di scoperta di "In Lazio - be excellence. Lazio Tourism Market", il nuovo evento della Regione dedicato agli incontri tra operatori del turismo, alla prima edizione dal 16 al 18 ottobre.
Il gruppo diretto nella Tuscia partirà da Roma alle 7.30 e rientrerà in serata, dopo una giornata tra borghi medievali, patrimonio etrusco, paesaggi e sapori locali. Pranzo e cena saranno sul territorio, con degustazioni di prodotti tipici, e ad accompagnare i buyer ci saranno content creator e influencer. Tre tappe per tre anime della provincia. Viterbo, la città dei Papi, con il suo centro medievale. Bolsena e il suo lago, appena proclamata insieme a Civita di Bagnoregio Capitale italiana dell'arte contemporanea 2028. Tarquinia, con le necropoli etrusche patrimonio Unesco. Prima del viaggio, la Tuscia avrà un'altra occasione a Roma.
Sabato 17 ottobre, dalle 9.30 alle 15.30, il Wegil di Trastevere ospiterà il workshop con incontri uno a uno tra buyer e imprese turistiche del Lazio.
Per il Viterbese Discover Tuscia, che riunisce tra gli altri Bolsena e Bagnoregio, a Etruskey, di cui fa parte Tarquinia, fino a Borghi Etruschi, Tuscia in Fiore e La Francigena e le Vie del Gusto in Tuscia. Anche de l’elenco degli ammessi non è ancora stato pubblicato. La sera i buyer saranno portati a Cinecittà su auto d'epoca per una cena a tema cinema.
L'evento sarà presentato venerdì 16 ottobre al Wrgil dal presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma, dall'assessora al Turismo Elena Palazzo, dal presidente di LazioCrea Giuseppe Sacco e dall'amministratrice delegata di Cinecittà Manuela Cacciamani. Lo stesso giorno i buyer arriveranno dal TTG di Rimini, dove la Regione è presente con 100 imprese e 13 Dmo. «Roma è una straordinaria porta d'ingresso, ma la nostra regione offre molto di più – ha spiegato Palazzo –. La sfida è distribuire i flussi turistici nello spazio e nel corso dell'anno». Per la Tuscia è proprio questa la partita: portare i mercati esteri fuori da Roma, tra borghi, lago ed Etruria.
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