Un riconoscimento agli assistenti bagnanti che hanno lavorato sulle spiagge della Tuscia e allo stesso tempo discutere su come rendere più sicura le prossime stagioni balneari....
Un riconoscimento agli assistenti bagnanti che hanno lavorato sulle spiagge della Tuscia e allo stesso tempo discutere su come rendere più sicura le prossime stagioni balneari. Venerdì 16 ottobre, alle 10, Palazzo della Provincia ospiterà la cerimonia promossa dalla Fin Salvamento Area Lazio Nord per premiare gli operatori distintisi per professionalità e senso del dovere.
L’appuntamento arriva al termine di un’estate che la Federazione descrive senza toni celebrativi: «Mai come quest’anno lo andiamo a fare non contenti dei risultati finali. Troppi gli incidenti che hanno funestato l’estate italica e non solo al mare». Sulle spiagge del Viterbese il lavoro degli assistenti bagnanti si inserisce nella collaborazione tra il settore tecnico provinciale della Fin Salvamento e Lifeguard Italia, società impegnata nei servizi di salvataggio e nell’organizzazione del personale.
Un modello che, secondo gli organizzatori, punta a unire sorveglianza, preparazione tecnica e disponibilità di attrezzature per affrontare le emergenze. La sicurezza, sottolineano, non dipende soltanto dall’attenzione di chi controlla il mare, ma anche dalla capacità di riconoscere il pericolo e intervenire con strumenti adeguati. Anche il litorale della Tuscia ha vissuto momenti drammatici.
Il 29 agosto a Montalto Marina è morta Laura Valentini, dopo essersi trovata in difficoltà in acqua. Nella stessa giornata è stato recuperato nelle acque di Montalto il corpo di Silvano Loia, scomparso dopo essere entrato in mare nella zona di Sant’Agostino, a Tarquinia. Due tragedie per le quali il Comune di Montalto di Castro ha espresso cordoglio, ringraziando bagnanti, operatori balneari e soccorritori intervenuti. Il riconoscimento agli assistenti bagnanti sarà dunque anche l’occasione per riportare l’attenzione sulla prevenzione e sui comportamenti di chi frequenta le spiagge.
La preparazione degli operatori e il coordinamento dei soccorsi sono una parte del lavoro. L’altra attenzione riguarda l’informazione ai cittadini e l’educazione a una balneazione consapevole. È su questoche la Fin intende coinvolgere istituzioni locali e addetti ai lavori durante l’incontro di venerdì. «Proporremo modelli e sinergie ancora più efficaci, per una sempre più completa educazione del cittadino ad una corretta balneazione», annunciano dalla Federazione.
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