Nel testo viene sottolineata la necessità di predisporre una strategia nazionale per il rafforzamento, il consolidamento e la modernizzazione del sistema bancario sammarinese.
ECONOMIA
Nel testo viene sottolineata la necessità di predisporre una strategia nazionale per il rafforzamento, il consolidamento e la modernizzazione del sistema bancario sammarinese.
di Giacomo Barducci
5 ago 2026

Impegnare il Congresso di Stato ad avviare una serie di confronti per rafforzare la cooperazione tra Banca Centrale, BCE, Autorità Europee di Vigilanza e Banca d'Italia con l'obiettivo di definire i contenuti del Clarifying Addendum. È questo in estrema sintesi l'oggetto principale dell'ordine del giorno desecretato dopo l'ultima seduta della Commissione Finanze.
Il Congresso di Stato quindi inizierà un confronto con l'Italia sul tema per poi presentare, entro sei mesi, una relazione organica in Commissione sullo stato del sistema bancario sammarinese. Al centro ci saranno le criticità evidenziate dagli organismi internazionali e le misure necessarie per garantire il rafforzamento e lo sviluppo. Focus anche sull'avvio, in Consiglio Grande e Generale, di un dibattito tra forze politiche per valutare l'esito e l'utilità della garanzia presentata dallo stato nell'operazione di cartolarizzazione.
Nell'ordine del giorno viene chiesto anche di sostenere il processo di rafforzamento di Banca Centrale mediante una revisione dell'assetto e delle modalità operative della funzione di vigilanza. Sottolineata poi la necessità di predisporre una strategia nazionale per il rafforzamento, il consolidamento e la modernizzazione del sistema bancario sammarinese, favorendo l'attrazione di investitori qualificati, l'ingresso di operatori di standing internazionale e la crescita della capacità di finanziamento dell'economia reale.
Sull'ordine del giorno pubblicato interviene anche Repubblica Futura con una nota in cui chiede "coraggio alla maggioranza. Avete fatto un piccolo passo, ora è necessario realizzare quanto stabilito dalla Commissione con l’ordine del giorno. Sappiamo - scrive il partito di opposizione - che la tentazione ricorrente di Gatti è chiudere tutto a chiave, cosa che non ci possiamo più permettere con l’Accordo di associazione con la UE che incombe". C’è poi il ruolo di Banca Centrale che, Nicola Renzi e soci, auspicano entri "nel dinamismo delle autorità di vigilanza che sostengono economia e Paese."
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