Вход на сайт

Просмотр новости

Найдите то, что Вас интересует

Referendum giustizia, l’ex premier Mario Monti vota No a difesa dello Stato di diritto: “Più poteri all’Esecutivo mi preoccupano”

Дата публикации: 21-03-2026 06:11:00


L'ex premier teme che la riforma della giustizia indebolisca lo Stato di diritto: è questa la ragione che lo spinge a votare NO nel referendum. Ma non è l'unica. Monti non apprezza l'"insofferenza profonda" del Governo verso la magistratura e la Corte dei Conti e la timidezza della Meloni di fronte alla prepotenza di Trump sulla scena internazionale
L'articolo Referendum giustizia, l’ex premier Mario Monti vota No a difesa dello Stato di diritto: “Più poteri all’Esecutivo mi preoccupano” proviene da FIRSTonline.


Основное содержимое страницы с новостью.

L’ex premier teme che la riforma della giustizia indebolisca lo Stato di diritto: è questa la ragione che lo spinge a votare NO nel referendum. Ma non è l’unica. Monti non apprezza l'”insofferenza profonda” del Governo verso la magistratura e la Corte dei Conti e la timidezza della Meloni di fronte alla prepotenza di Trump sulla scena internazionale

Referendum giustizia, l’ex premier Mario Monti vota No a difesa dello Stato di diritto: “Più poteri all’Esecutivo mi preoccupano”

Tra le personalità che sono scese in campo per annunciare il proprio No nel referendum sulla riforma della giustizia Mario Monti era forse la più inattesa. Per due ragioni: perché il senatore a vita di solito circoscrive i suoi interventi al terreno economico e perché ci tiene a “rimarcare ” il suo ruolo di parlamentare indipendente “che non fa parte nè della maggioranza nè dell’opposizione”. Perciò il suo No, come ha spiegato ina recente intervista al Corriere della sera , “non è un voto per punire il Governo”. Allora perché il senatore Mario Monti vota No sulla riforma della giustizia? “In questo referendum – spiega – c’è un testo e un contesto”. E il punto cruciale qual è? “Temo che questa riforma – che secondo i più non avrebbe effetti rilevanti sull’efficienza della giustizia per cittadini e imprese – indebolirebbe lo Stato di diritto“. Ecco il punto fondamentale, anche se non l’unico. “L’Italia deve continuare a stare dalla parte dello Stato di diritto, nella vita del Paese e nel sistema internazionale” ma “l’unico effetto indiscutibile della riforma sarebbe di spostare l’equilibrio dei poteri tra l’esecutivo e il giudiziario, favore del primo”. E’ questo che preoccupa l’ex premier e che lo spinge a votare No.

Ma nell’orientamento di Monti c’è anche grande attenzione al “contesto” della riforma, che non è l’intento di punire il Governo Meloni o di favorire l’opposizione ma piuttosto la preoccupazione per come l’Esecutivo e la premier si muovono sia sul piano interno che sul piano internazionale. Sul piano interno quello che non piace al senatore Monti è “l’insofferenza profonda che ha spesso caratterizzato l’attuale Governo quando la magistratura o la Corte dei Conti hanno sanzionato suoi atti” in cui si legge “l’intento di depotenziare alcuni presidi dello Stato di diritto, visti come inaccettabili ostacoli all’esecutivo”. Non è così che si governa in uno Stato moderno, secondo l’ex premier, ma. al contrario, facendo leva “sulla cooperazione e sulla capacità di motivare”

Infine c’è l’aspetto internazionale del “contesto”. Di fronte alla prepotenza del Presidente americano Donald Trump, la premier si è dimostrata, secondo Mario Monti, troppo timida. “E’ vero che negli ultimi giorni Giorgia Meloni ha dato qualche piccolo segno di lieve smarcatura dal presidente americano, ma nel complesso non sono emersi, nelle sue parole e negli atti di governo, segni di ripensamento e di presa di distanza da un modello di gestione della cosa pubblica, da Trump ad Orban, che considera con fastidio lo Stato di diritto”. In conclusione, spiega Monti: “Vorrei che la nostra premier trovasse negli italiani una barriera di fronte a possibili tentazioni di depotenziare lo Stato di diritto, nell’erronea convinzione che sia quello l’ostacolo a governare meglio”. Dunque NO nel referendum sulla riforma della giustizia.

Franco-Locatelli-Nuova-Foto.jpg

Franco Locatelli

Socio fondatore, amministratore e direttore responsabile di FIRSTonline. Milanese di nascita, ha sempre lavorato tra Milano e Roma. Ha cominciato a progettare un giornale online di informazione economica e finanziaria il giorno dopo la sua uscita, nella primavera del 2010, da Il Sole24Ore, dove ha trascorso più di 25 anni, è stato capo della redazione Finanza e Mercati ed editorialista e ha commentato i più importanti avvenimenti economici e finanziari dalla metà degli anni Ottanta. Per l’editore O lschki ha scritto due storie di banche locali della Toscana, la prima delle quali con lo storico dell’arte Antonio Paolucci. Nel 2014 ha pubblicato con Ugo Calzoni il saggio "Imperi senza dinastie" edito dalla Compagnia della stampa Massetti Rodella. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha insignito della onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana

Схожие новости

#Наименование новостиТональностьИнформативностьДата публикации
1Exit poll referendum: avanti il No alla riforma della giustizia, affluenza sopra il 58%08.4323-03-2026
2Referendum, Sì o No alla riforma della giustizia: quando e come si vota, cosa cambia, sondaggi. La guida completa08.0421-03-2026
3Risultati Referendum: vittoria netta del No, bocciata la riforma della giustizia. Affluenza record (58,9%). Meloni: “Andremo avanti”010.7923-03-2026
4Referendum giustizia, campagna sguaiata: fa più perdere voti Nordio al fronte del SÌ o Gratteri al fronte del NO?07.4417-02-2026
5Referendum sulla giustizia, la Cassazione riscrive il quesito: Mattarella conferma il voto il 22-23 marzo08.7507-02-2026
6Referendum giustizia, l’ex ministro Giovanni Tria: “Votare Sì è l’unico modo per ridare prestigio e credibilità alla magistratura”07.721-03-2026
7Referendum giustizia, Mattarella presiede a sorpresa il Csm e mette ordine nel pieno dello scontro tra istituzioni06.618-02-2026
8Governo, terremoto post-referendum: Delmastro e Bartolozzi si sono dimessi e Meloni sollecita Santanchè a farsi da parte09.0224-03-2026
9Meloni alla Camera: “Né dimissioni né rimpasto, vado avanti”. Subalternità a Trump, Hormuz e caro energia: cosa ha detto la premier06.6609-04-2026
10Legge elettorale, i franchi tiratori affossano le preferenze: Meloni sconfitta per un voto (188 a 187) e la sua assenza è stata decisiva08.614-07-2026

Классификация: Международные. Схожих патентов: 0. Схожих новостей: 10. Тональность: 0. Информативность: 7.7. Источник: www.firstonline.info.