Secondo la nuova edizione dell’Atlante dell’infanzia a rischio in Italia, di Save the Children, il 92,5% degli adolescenti tra i 15 e i 19 anni utilizza l’AI e oltre il 40% come confidente emotivo, per chiedere aiuto in momenti di solitudine e tristezza o per confrontarsi su scelte importanti, come quelle su relazioni e futuro. Affidare le proprie fragilità all’algoritmo solleva interrogativi che ci riguardano come adulti e comunità.
L'articolo Se gli adolescenti si confidano all’AI è perché cercano chi li ascolti senza giudizio, senza trovarlo proviene da THE VISION.
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