Schierarsi e Futuro Nazionale potrebbero cambiare le percentuali di centrodestra e centrosinistra o fare da partiti stampella per la prossima maggioranza
Le due rilevazioni più aggiornate sulle intenzioni di voto per le prossime elezioni politiche – Winpoll per Scenari Politici e BiDiMedia, entrambe di fine agosto – convergono sui numeri. Fratelli d’Italia rimane il primo partito del Paese, sopra il 25%. Il Partito Democratico è il secondo poco sopra il 21%. Il Movimento 5 Stelle chiude il podio.
La lista Futuro Nazionale di Roberto Vannacci in entrambe le simulazioni supera Forza Italia, prendendo le distanze dalla Lega con almeno 2 punti percentuali.
Le variazioni rispetto alle rilevazioni precedenti di inizio agosto restano quasi tutte dentro il margine d’errore. Si muove tutto di pochi decimi.
Indice
| Partito | Intenzioni di voto | Variazione |
|---|---|---|
| Fratelli d’Italia | 25,7% | +0,4 |
| Partito Democratico | 22,0% | -0,2 |
| Movimento 5 Stelle | 11,1% | +0,3 |
| Alleanza Verdi e Sinistra | 7,8% | -0,3 |
| Futuro Nazionale (Vannacci) | 7,5% | -0,3 |
| Forza Italia | 7,3% | +0,2 |
| Lega | 5,5% | -0,2 |
| Italia Viva | 2,5% | -0,1 |
| Azione | 2,3% | -0,2 |
| +Europa | 1,5% | +0,2 |
| Pace Terra Dignità | 1,1% | -0,2 |
Il sondaggio è realizzato da Winpoll per il committente Scenari Politici, con interviste dal 18 al 27 agosto 2026 su un campione di 1.500 persone (metodo Cati-Cami-Cawi, margine d’errore 2,6% con intervallo di confidenza al 99%). Le variazioni sono calcolate rispetto alla precedente rilevazione Winpoll effettuata tra il 24 luglio e il 3 agosto 2026.
Il sondaggio BiDiMedia| Partito | Intenzioni di voto | Variazione |
|---|---|---|
| Fratelli d’Italia | 25,4% | -0,8 |
| Partito Democratico | 21,0% | -0,4 |
| Movimento 5 Stelle | 12,6% | +0,6 |
| Futuro Nazionale (Vannacci) | 8,0% | +0,9 |
| Forza Italia | 7,3% | +0,1 |
| Alleanza Verdi e Sinistra | 6,5% | -0,1 |
| Lega | 4,8% | -0,4 |
| Azione | 2,8% | -0,2 |
| Casa Riformista (Italia Viva) | 2,0% | -0,2 |
| Più Europa | 1,0% | -0,1 |
Il sondaggio è realizzato e auto-commissionato da BiDiMedia Srl, con interviste dal 22 al 24 agosto 2026 su un campione da panel di 1.000 intervistati (su 1.712 contatti, tasso di risposta 58%), con margine d’errore del 3,1% per una stima del 50% e intervallo di confidenza al 95%. Le variazioni sono calcolate rispetto alla rilevazione BiDiMedia del 6 agosto 2026.
Schierarsi e i voti da M5s e astensionistiIl sondaggio Izi per il quotidiano Domani, uscito nei giorni scorsi, spiega l’impatto del ritorno sulla scena politica dell’ex pentastellato Alessandro Di Battista con il suo progetto Schierarsi.
La lista è già conosciuta dal 34,1% degli elettori, ma oggi si fermerebbe all’1,3%. Il suo potenziale elettorale arriverebbe tuttavia al 3,5%, quasi il triplo del voto attuale.
Il dato sul potenziale elettorale del progetto è particolarmente interessante. Schierarsi ha un bacino teorico più che doppio rispetto a chi oggi dichiara che lo voterebbe.
I suoi elettori provengono soprattutto dal Movimento 5 Stelle (34,3%) e dall’area del non voto, tra indecisi (17,6%) e astensionisti (8,7%). La sua eventuale discesa in campo peserebbe dunque soprattutto nel perimetro pentastellato.
Attenzione però. Le interviste Izi sono state raccolte tra il 29 e il 30 luglio 2026, anche se il sondaggio è stato diffuso solo pochi giorni fa. In un mese potrebbe essere cambiato molto.
Centrodestra e Campo Largo: le coalizioniSul piano degli schieramenti, BiDiMedia stima il centrodestra allargato a Futuro Nazionale al 47,2%, davanti al Campo Largo al 44,7% (in calo di 0,2 punti).
Il centrodestra “classico”, senza la lista di Vannacci, scenderebbe invece sotto la soglia del 40% (39,2%, in flessione di 0,9 punti). È un dato importante, che fa emergere quanto ormai Roberto Vannacci abbia il potere di incidere sugli equilibri interni all’area di governo.
La fiducia in Meloni e nel GovernoSempre secondo BiDiMedia, la fiducia nella presidente del Consiglio si attesta al 34% (in calo di un punto), quella nel Governo al 32% (stabile).
Giorgia Meloni resta molto apprezzata dal proprio elettorato, con il 93% di giudizi positivi nel centrodestra, ma raccoglie appena il 22% di fiducia nell’area di centro.
Cala tra gli elettori di Futuro Nazionale (62%, meno 4 punti), segnale di una concorrenza crescente proprio sul fianco destro.