Vincerebbe le primarie, Elly Schlein. Ma il suo partito, il Pd, registra un calo di oltre un punto. A dirlo è l'ultimo sondaggio di Youtrend realizzato per SkyTg24. Secondo cui la...
Vincerebbe le primarie, Elly Schlein. Ma il suo partito, il Pd, registra un calo di oltre un punto. A dirlo è l'ultimo sondaggio di Youtrend realizzato per SkyTg24. Secondo cui la segretaria dem sarebbe in testa in una (eventuale?) sfida ai gazebo, anche se molto dipenderà dall'affluenza. E in particolare, dalla capacità di Giuseppe Conte di mobilitare l'elettorato Cinquestelle.
Le primarieIn caso di un'alta partecipazione alla scelta del candidato premier del centrosinistra infatti, secondo Youtrend la leader del Pd otterrebbe circa il 31% dei voti, Conte il 27% e Salis il 17%, mentre altri eventuali candidati otterrebbero tutti insieme il 25%. Risultati calcolati su una base di votanti del 61% rispetto alla totalità degli elettori dei partiti del campo progressista, e quindi di Pd, M5S, Avs e centristi. In uno scenario di bassa affluenza, invece, il vantaggio di Schlein aumenta. Segno che i più motivati ad andare ai gazebo sarebbero proprio gli elettori del Pd.
Se infatti alle primarie votasse solo chi oggi si dice "certo" di partecipare alla consultazione (ossia circa il 34% dei sostenitori del centrosinistra), la segretaria dem vincerebbe con il 38,6%, Conte si fermerebbe al 22,3% e Salis (che però, va ricordato, ribadisce di non voler correre) salirebbe a quota 20,7.

Va detto che nel popolo del fronte progressista l'idea delle primarie non va per la maggiore: solo il 26%, poco più di uno su quattro, si augura i gazebo. Il 25% preferirebbe un accordo tra i leader, mentre per il 41% a guidare il campo dev'essere il frontman (o la frontwoman) del partito più votato. Quanto alla "fedeltà" dei vari elettorati, fra chi sostiene il Pd Schlein raccoglie il 55% delle preferenze, mentre fra gli elettori del M5S Giuseppe Conte è scelto in modo quasi plebiscitario (95%). Nell’area centrista Silvia Salis è la candidata più votata con il 49%, davanti all’insieme degli altri candidati (51%).
Partiti e coalizioniVenendo alle rilevazioni sui singoli partiti, per Youtrend Fratelli d’Italia è stabile al 26,5% (stesso risultato del 4 settembre), mentre il Pd scende al 21,1% (-1,1%): il distacco fra i due partiti sale a 5,4 punti. Il Movimento 5 Stelle cresce al 13,2% (+0,6%). Nel centrodestra Futuro Nazionale sale all’8,1% (+0,2%) e si conferma davanti a Forza Italia, al 7,3% (+0,2%). La Lega recupera al 5,1% (+0,7%) e Noi Moderati è all’1,0% (+0,1%). Il blocco di governo (FdI, FI, Lega, NM) si colloca al 39,9%, che diventa 48,0% sommando Futuro Nazionale. Il centrosinistra (con dentro i centristi) si piazza a quota 44%, mentre la sola area dei "rosso-gialli" (Pd, M5S e Avs) si fermerebbe oggi al 40,2%.
Un altro dato interessante della rilevazione riguarda Futuro Nazionale. Fra gli elettori di centrodestra e di Futuro Nazionale il 51% è favorevole all'ingresso del partito del generale Vannacci nella coalizione con FdI, FI, Lega e Noi Moderati. Il 31% è contrario e il 18% non si esprime.