Lo zar del Cremlino ha una bella faccia tosta a parlare di legge della giungla nel mondo dopo aver invaso, bombardato e massacrato l'Ucraina
L'articolo Putin surreale con Xi Jinping: “Il mondo è in subbuglio e rischia di tornare alla legge della giungla”. Ma l’Ucraina chi l’ha invasa? proviene da FIRSTonline.
Lo zar del Cremlino ha una bella faccia tosta a parlare di legge della giungla nel mondo dopo aver invaso, bombardato e massacrato l’Ucraina
La nota congiunta che il presidente russo Vladimir Putin e quello cinese Xi Jinping hanno diramato nel corso del vertice di Pechino suona vagamente surreale. Almeno in riferimento a Putin. Dice la nota: “Il mondo è in subbuglio e rischia di tornare alla legge della giungla”. Verissimo, ma l’Ucraina chi l’ha invasa? Non è stato per caso un certo Putin? Per evitare fraintendimenti, Putin ha aggiunto che in Ucraina “la Russia continuerà l’operazione militare speciale (!!!) fino al raggiungimento dei suoi obiettivi”, cioè alla vittoria sull’Ucraina, ammesso e non connesso che ci riesca. E proprio nelle ultime ore, per non lasciare nemmeno l’ombra di un dubbio, la Russia si è inventata l’accusa alla Lettonia di fare da base per gli attacchi ucraini e ha minacciato Riga di colpirla.
Ma nella nota Putin-Xi c’è un altro passaggio surreale ed è quello in cui i due leader chiedono “che i diritti umani non vengano usati come pretesto per interferire negli affari interni di altri Paesi”. Nella loro testa il riferimento vale per gli attacchi di Trump al Venezuela e all‘Iran ma Cuba e Taiwan farebbero bene a fere subito gli scongiuri.

Socio fondatore, amministratore e direttore responsabile di FIRSTonline. Milanese di nascita, ha sempre lavorato tra Milano e Roma. Ha cominciato a progettare un giornale online di informazione economica e finanziaria il giorno dopo la sua uscita, nella primavera del 2010, da Il Sole24Ore, dove ha trascorso più di 25 anni, è stato capo della redazione Finanza e Mercati ed editorialista e ha commentato i più importanti avvenimenti economici e finanziari dalla metà degli anni Ottanta. Per l’editore O lschki ha scritto due storie di banche locali della Toscana, la prima delle quali con lo storico dell’arte Antonio Paolucci. Nel 2014 ha pubblicato con Ugo Calzoni il saggio "Imperi senza dinastie" edito dalla Compagnia della stampa Massetti Rodella. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha insignito della onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana