Вход на сайт

Просмотр новости

Найдите то, что Вас интересует

Legge elettorale, il centrodestra trova l’intesa: preferenze con alternanza di genere, al Senato arriva l’emendamento unitario

Дата публикации: 05-08-2026 15:32:35


Dopo lo stop alla Camera, il centrodestra ricompatta i ranghi sulla legge elettorale: al Senato arriverà un emendamento unitario per reintrodurre le preferenze e introdurre nuove regole sull’equilibrio di genere
L'articolo Legge elettorale, il centrodestra trova l’intesa: preferenze con alternanza di genere, al Senato arriva l’emendamento unitario proviene da FIRSTonline.


Основное содержимое страницы с новостью.

Dopo lo stop alla Camera, il centrodestra ricompatta i ranghi sulla legge elettorale: al Senato arriverà un emendamento unitario per reintrodurre le preferenze e introdurre nuove regole sull’equilibrio di genere

Legge elettorale, il centrodestra trova l’intesa: preferenze con alternanza di genere, al Senato arriva l’emendamento unitario

Il centrodestra trova la quadra sulla legge elettorale e si prepara a portare al Senato un testo condiviso. Dopo un vertice di oltre due ore nella sede di Fratelli d’Italia in via della Scrofa, la maggioranza ha raggiunto l’accordo sulle modifiche da presentare il prossimo 1° settembre, quando scadrà il termine per gli emendamenti.

La scelta politica è chiara: procedere uniti con un emendamento sottoscritto da tutti i partiti della coalizione – Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati e Udc – superando le divisioni emerse durante il precedente passaggio alla Camera, dove la proposta sulle preferenze era stata bocciata in Aula per un solo voto dopo il ricorso allo scrutinio segreto.

Il nodo centrale dell’intesa riguarda il ritorno delle preferenze, uno dei punti più delicati della riforma elettorale.

Legge elettorale, cosa prevede l’intesa: preferenze e quote rosa

L’emendamento che arriverà al Senato riprende il cosiddetto “modello toscano”: gli elettori potranno esprimere fino a tre preferenze, mentre resteranno i capilista bloccati.

La principale novità riguarda la rappresentanza di genere. Il testo prevede infatti l’obbligo di rispettare l’alternanza tra uomini e donne, con una proporzione massima del 60% per uno stesso genere nella distribuzione dei capilista. Il meccanismo di riequilibrio dovrebbe riguardare anche l’espressione delle preferenze, introducendo vincoli per garantire una presenza più equilibrata di candidati uomini e donne. Le nuove regole dovrebbero inoltre tenere conto delle specificità territoriali, comprese quelle dei collegi uninominali del Trentino-Alto Adige.

Confermata la doppia candidatura dei capilista

Nel nuovo testo dovrebbe restare anche la norma introdotta alla Camera con l’emendamento Bignami sulla doppia candidatura dei capilista. La disposizione prevede che chi si candida nella lista collegata al premio nazionale debba essere candidato anche come capolista nei collegi plurinominali. Nel caso in cui la posizione di capolista sia già occupata, il candidato sarà collocato nelle posizioni immediatamente successive della lista.

Durante il confronto interno sono state prese in considerazione anche alcune modifiche alternative, secondo fonti parlamentari. Tra queste, la proposta sostenuta da una parte di Forza Italia di eliminare l’obbligo per i capilista di figurare anche nella lista collegata al premio nazionale.

La maggioranza ha scelto però di mantenere l’impianto già definito nella prima fase dell’iter parlamentare, intervenendo soprattutto sui meccanismi delle preferenze, sull’equilibrio di genere e sulle regole per le candidature.

Un testo condiviso da tutta la maggioranza

Il nuovo accordo nasce anche dalla volontà di evitare un nuovo passo falso parlamentare. Alla Camera, infatti, l’emendamento sulle preferenze era stato sottoscritto soltanto da Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Udc e poi respinto per un solo voto con scrutinio segreto. Un risultato che aveva evidenziato alcune difficoltà nella maggioranza e aperto la strada all’ipotesi di voti contrari arrivati proprio dall’interno della coalizione.

Per questo, in vista dell’esame al Senato, il centrodestra ha scelto una linea diversa: un emendamento unitario firmato da tutte le forze della maggioranza, con l’obiettivo di rafforzare la compattezza politica e blindare il percorso parlamentare della riforma.

Alla definizione dell’accordo hanno partecipato, per Fratelli d’Italia, il responsabile Organizzazione Giovanni Donzelli e il deputato Angelo Rossi; per la Lega il ministro Roberto Calderoli e Andrea Paganella; per l’Udc Lorenzo Cesa; per Noi Moderati Alessandro Colucci; per Forza Italia Stefano Benigni e Alessandro Battilocchio, con il coinvolgimento anche del senatore Roberto Rosso.

Targa-FIRST.jpg

Redazione FIRSTonline

FIRSTonline è un giornale web indipendente di economia, finanza e borsa edito da A.L. Iniziative Editoriali S.r.l. con sede legale a Roma, fondata e controllata da Ernesto Auci e Franco Locatelli e partecipata da due soci di minoranza (Alessandro Pavesi e Laura Rovizzi). Il portale e le sue applicazioni sono nel quotidiano realizzate da due agili redazioni, una a Milano e una a Roma, e da un innovativo ed efficace team di manager dell’innovazione e del web.

Схожие новости

#Наименование новостиТональностьИнформативностьДата публикации
1La legge elettorale del centrodestra è sbilanciata e il premio di maggioranza è troppo alto ma rifiutare il confronto sarebbe un autogol per il Pd04.9301-03-2026
2Legge elettorale, i franchi tiratori affossano le preferenze: Meloni sconfitta per un voto (188 a 187) e la sua assenza è stata decisiva08.614-07-2026
3Nuova legge elettorale: intesa maggioranza su proporzionale con premio e ballottaggio, niente preferenze. Cosa cambia08.926-02-2026
4Legge elettorale: perché la proposta Meloni non funziona. Uno studio Astrid rilancia il proporzionale corretto08.6826-07-2026
5Legge elettorale, ok della Camera a voto segreto con 217 sì. Le preferenze ritentano Meloni con l’approdo del testo al Senato010.5216-07-2026
6Meloni interviene a gamba tesa contro il voto segreto sulla legge elettorale-3614-07-2026
7Tabacci: “Se la riforma elettorale di De Gasperi fu ingiustamente bollata come legge-truffa, quella di Meloni è un randello contro la democrazia”09.117-07-2026
8“Per Meloni la luna di miele è finita prima del referendum. Il centrosinistra ha vinto ma deve dimostrare di saper governare”: parla Tabacci08.4228-03-2026
9Per Meloni il vero ostacolo sulla via delle preferenze è Marina Berlusconi0513-07-2026
10“Nuova legge elettorale? La riforma si può anche fare ma in Italia manca una vera strategia politica di lungo termine”: parla D’Alimonte09.7807-02-2026

Классификация: . Схожих патентов: 0. Схожих новостей: 10. Тональность: 0. Информативность: 8.43. Источник: www.firstonline.info.