In seguito alla pesante ristrutturazione interna in corso nella divisione Xbox, Bethesda adotterà una nuova strategia di pianificazione incentrata principalmente sui franchise, con l’obiettivo di ottimizzare le risorse in vista di una crescita a lungo termine e di una maggiore stabilità. In una comunicazione interna rivolta ai dipendenti, riportata dalla redazione di IGN, la responsabile di Bethesda Jill Braff ha spiegato che l’attuale riassetto dipende dallo stato attuale del settore. Difatti, per garantire il successo futuro, la società ha bisogno di tornare a una crescita sostenibile. A tal proposito, Braff ha illustrato il passaggio da un modello di pianificazione basato sui progetti dei singoli studi a uno focalizzato sui brand più forti, con l’obiettivo di delineare un piano di contenuti a lungo termine funzionale sia all’utenza che all’intera organizzazione. Per far sì che questa strategia funzioni sarà necessario “allineare i talenti, le tecnologie e le risorse” per raggiungere gli obiettivi. Braff ha concluso sottolineando come una collaborazione più stretta, la condivisione delle competenze e la concentrazione degli investimenti sulle opportunità con il potenziale maggiore permetteranno di supportare adeguatamente le proprietà intellettuali nel lungo periodo. Naturalmente tutto questo non sarà indolore. Il reset di Xbox ha portato a licenziamenti attraverso vari rami della divisione e Bethesda non ne è rimasta immune. I tagli stanno infatti coinvolgendo direttamente diversi team di sviluppo: ZeniMax Online Studios sta subendo un’importante riduzione dell’organico, con indiscrezioni che suggeriscono un impatto su circa il 50% dei dipendenti. Nel frattempo, Arkane Lyon ha avviato le procedure di consultazione con i sindacati per decidere il da farsi, mentre anche Bethesda Softworks e id Software hanno registrato perdite non meglio specificate di posti di lavoro.
In seguito alla pesante ristrutturazione interna in corso nella divisione Xbox, Bethesda adotterà una nuova strategia di pianificazione incentrata principalmente sui franchise, con l’obiettivo di ottimizzare le risorse in vista di una crescita a lungo termine e di una maggiore stabilità.
In una comunicazione interna rivolta ai dipendenti, riportata dalla redazione di IGN, la responsabile di Bethesda Jill Braff ha spiegato che l’attuale riassetto dipende dallo stato attuale del settore. Difatti, per garantire il successo futuro, la società ha bisogno di tornare a una crescita sostenibile. A tal proposito, Braff ha illustrato il passaggio da un modello di pianificazione basato sui progetti dei singoli studi a uno focalizzato sui brand più forti, con l’obiettivo di delineare un piano di contenuti a lungo termine funzionale sia all’utenza che all’intera organizzazione.
Per far sì che questa strategia funzioni sarà necessario “allineare i talenti, le tecnologie e le risorse” per raggiungere gli obiettivi. Braff ha concluso sottolineando come una collaborazione più stretta, la condivisione delle competenze e la concentrazione degli investimenti sulle opportunità con il potenziale maggiore permetteranno di supportare adeguatamente le proprietà intellettuali nel lungo periodo.
Naturalmente tutto questo non sarà indolore. Il reset di Xbox ha portato a licenziamenti attraverso vari rami della divisione e Bethesda non ne è rimasta immune. I tagli stanno infatti coinvolgendo direttamente diversi team di sviluppo: ZeniMax Online Studios sta subendo un’importante riduzione dell’organico, con indiscrezioni che suggeriscono un impatto su circa il 50% dei dipendenti. Nel frattempo, Arkane Lyon ha avviato le procedure di consultazione con i sindacati per decidere il da farsi, mentre anche Bethesda Softworks e id Software hanno registrato perdite non meglio specificate di posti di lavoro.