Intervista con il regista di "Il muro di gomma", film che dopo 35 anni e conserva il suo messaggio originario sull'omertà che circonda una delle pagine più buie della storia italiana: "Che cosa si aspetta più? Tra un po’ saranno morti tutti". Sperando nella nuova udienza, fissata per il 30 settembre, e nell'efficacia del recente appello di Sergio Mattarella