L'esterno tanto amico di Lukaku piace a Trigoria. Ora che è fuori dal Mondiale può concentrarsi sul futuro. Segna poco, ma il padre garantisce: "Ha una forza mentale incredibile"
Chi lo conosce bene dice che ha una forza mentale incredibile. E dice anche che a 22 anni ancora da compiere (festa in programma il 6 agosto) Diego Moreira abbia voglia di prendersi il mondo. Il ragazzino che ama le polpette di Liegi perché "quando le mangio sono felice" e ha una nonna talmente pazza di Lukaku da volere in regalo la maglia di Big Rom, s'è fatto grande. Lo cercano in tanti. Perché, pure se segna raramente ed è ancora poco preciso negli assist, ha dei margini di miglioramento infiniti. È questo che piace tanto a Gasperini e D'Amico che lo vorrebbero portare a Roma. Esterno dello Strasburgo, controllato dal Chelsea che ha su di lui un diritto di recompra, reduce dal Mondiale con il Belgio, Moreira ha gli occhi di mezza Europa addosso. Suo padre, l'ex calciatore Almami Moreira, beniamino dei tifosi dello Standard Liegi, lo conferma a Nieuwsbald: "C'è interesse, vedremo tutto a campionato finito". Ecco, il Belgio è stato eliminato dall'Olanda, si può pensare al mercato.
Quarantadue presenze nell'ultima stagione con lo Strasburgo, ha giocato nel Benfica, nel Lione e nel Chelsea. Non poco, a 21 anni. Cerca un club che gli dia fiducia, vuole giocare la Champions e raddoppiare - almeno - lo stipendio da 800mila euro l'anno. Il cuore è diviso tra Belgio e Portogallo e non solo perché il suo idolo è Cristiano Ronaldo. Papà di origini portoghesi, mamma cresciuta a Liegi ma con Dna austriaco, quasi impossibile scegliere. E, infatti, ha iniziato nell'Under 15 del Belgio, poi tutte le giovanili con il Portogallo, un anno fa il direttore tecnico Vincent Mannaert e Garcia hanno intensificato il corteggiamento per fargli scegliere i Diavoli Rossi. E lui ha detto sì. Al Mondiale ha giocato appena 57' con il Senegal, la stampa belga lo avrebbe voluto più protagonista ma Garcia lo ha impiegato col contagocce. Il prezzo del cartellino, in ogni caso, è importante: lo Strasburgo vorrebbe 40 milioni, la Roma si spinge fino a 25. La distanza c'è, con i bonus se ne può colmare una parte.
Diego Moreira, la famiglia e la passione per la modaSoprattutto perché il ragazzo ha voglia di giocare la Champions. Appassionato di moda, soprattutto francese, si diverte su Tik Tok come qualsiasi ventenne ma, su molti aspetti della sua vita, è riservato. Il calcio è una questione di famiglia: non è solo il figlio di Almami Moreira – regista abbastanza tecnico – ma anche il nipote di Helmut Graf, che disputò una finale europea con lo Standard Liegi nel 1982. Graf rimase lì dopo la fine della sua carriera, sua figlia si innamorò di Almami e, così, Diego nacque nel 2004. Il suo percorso non è stato lineare: a 15 anni decise di lasciare il Belgio per trascorrere più tempo con il padre, che nel frattempo era tornato in Portogallo, e sognava di giocare con il Benfica e lo Sporting Lisbona. Lo standard puntò i piedi e ottenne una squalifica di un anno. Bene, Moreira la scontò, ma a 16 anni salutò tutti e si trasferì comunque al Benfica. "Ma lo Standard resta casa sua - dice ancora il padre a Nieuwsbald -. Mi ha detto più volte che un giorno vorrebbe giocare per il club. Non ancora, ovviamente, ma non solo quando sarà alla fine". Appunto, prima c'è una carriera da costruire.
Perché Diego Moreira piace alla RomaLa Roma ci punta, spera e ci crede. Gasperini è convinto di poter lavorare e sgrezzare il giocatore che ha forza, corsa, fisico e talento. Ma deve diventare più preciso e concreto: in 76 presenze allo Strasburgo, da ala sinistra (soprattutto) e destra, 7 gol e 16 assist. Racconta ancora Nieuwsbald: al Benfica, Moreira ha esordito in prima squadra nella stagione 2022-2023, per poi trasferirsi al Chelsea a parametro zero al termine della stesso anno. Lì ha incontrato Romelu Lukaku: "Sono molto legati", conferma il padre di Diego. Quando Moreira ha detto a Lukaku che sua nonna era una sua grande fan, le ha regalato una maglia. A Londra l'esterno non brilla, viene ceduto al Lione, dove gioca poco, poi però va allo Strasburgo per 8.5 milioni e la carriera decolla. Il Chelsea, che lo aveva pagato poco più di due, ha mantenuto il diritto di recompra, oltre a una percentuale sulla rivendita. Per questo il prezzo, da 25 milioni, è schizzato a 40. La Roma non intende arrivare a un esborso così, ma sta lavorando per farlo abbassare. Forte del gradimento del ragazzo. Almeno ad ora perché, come dimostra la sua storia, Diego Moreira è uno che cambia spesso idea.
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