La tragedia della denatalità – nel 2025 sono nati meno della metà di bambini che negli anni di guerra e meno di un terzo che negli anni del boom economico – di solito viene imputata alle donne. E in effetti […]
L'articolo La paternità è bellissima ma bisogna pensarci per tempo sembra essere il primo su iO Donna.
di Aldo Cazzullo
La tragedia della denatalità – nel 2025 sono nati meno della metà di bambini che negli anni di guerra e meno di un terzo che negli anni del boom economico – di solito viene imputata alle donne. E in effetti occorre fare di tutto perché ogni donna sia messa nelle condizioni di decidere liberamente se diventare madre o no. Ma la questione riguarda anche gli uomini.

Di solito si tende a pensare che le donne debbano sbrigarsi, soprattutto quando l’orologio biologico accelera, mentre gli uomini possono prendersela con calma. Non è così. Certo, la biologia ci è favorevole. Ma a parte il fatto che la fertilità diminuisce con l’età, non è vero che si possa diventare padri in qualsiasi momento.
Ognuno di noi si gioca la propria vita con la propria generazione. Tendiamo a vivere gli incontri, le amicizie, gli amori con persone della nostra età, o comunque nate nel nostro stesso decennio. Poi certo ci sono molti uomini che vivono storie d’amore con donne più giovani (così come accade sempre più spesso che donne mature si accompagnino a uomini più giovani).
Aldo Cazzullo (foto di Carlo Furgeri Gilbert).
Ma non è detto che un cinquantenne o un sessantenne trovino una compagna che voglia o possa fare un figlio con loro. Senza considerare che l’arco di vita non consente di seguire i figli fino a quando si vorrebbe. Da un certo punto in avanti si generano ragazzi che dovranno dire addio al padre troppo presto.
Ogni nuova vita è un dono, ogni neonato è prezioso. Ma questo non ci rende del tutto liberi. In sostanza, cari amici, pensateci per tempo pure voi. Neppure la paternità è un dovere; però è bellissima.
Volete condividere con noi emozioni, ricordi, riflessioni? Scriveteci a iodonna.parliamone@rcs.it
iO Donna ©RIPRODUZIONE RISERVATA