La Toyota RAV 4 Phev è sicuramente un?auto tecnologicamente evoluta e in grado di assicurare ottime prestazioni. Ma è anche un?auto comoda, spaziosa, ben equipaggiata, e...
La Toyota RAV 4 Phev è sicuramente un’auto tecnologicamente evoluta e in grado di assicurare ottime prestazioni. Ma è anche un’auto comoda, spaziosa, ben equipaggiata, e capace di assicurare spazio adeguato alla classica famiglia media, quella che utilizza l’auto per il lavoro e il tempo libero, senza troppi condizionamenti. Lunga 4,60 metri, larga 1,86, alta 1,69, con passo di 2,69 metri, offre cinque comodi posti e un vano bagagli da 520 litri (leggermente ridotto rispetto alla versione ibrida standard, a causa della batteria, ma abbattendo i sedili posteriori si arriva a 1.604 litri!).

Disponibile negli allestimenti Icon, Premium e GR Sport, sin dall’entry level assicura, pur senza eccedere nel lusso, materiali di qualità, con un occhio di riguardo all’ordine e alla robustezza. Sono assicurate plastiche morbide al tatto e spazio e comodità più che sufficienti. Ciò grazie alle sedute adeguate (quelle anteriori, su alcuni allestimenti, regolabili elettricamente e riscaldabili, per il guidatore anche con supporto lombare), alla divisione 60/40 dei sedili posteriori e a una serie di piccoli accorgimenti come le tasche negli schienali, i portabottiglie, le 5 prese Usb (con potenza fino a 45 W), che si sommano a dotazioni irrinunciabili come l’aria condizionata e l’impianto audio (negli allestimenti più ricchi fino a 9 altoparlanti con amplificatore dedicato) e a optional di qualità come il Tech Pack: un “pacchetto” che aggiunge la telecamera a 360 gradi, la telecamera laterale sugli specchietti retrovisori e l’assistente al cambio di corsia.

Tra gli optional qualificanti spicca il tetto panoramico ad apertura elettrica, disponibile solo per l’allestimento top di gamma a 1.700 euro. Ma non solo: sulle versioni più ricercate sono previsti anche il riscaldamento per i sedili posteriori, la ventilazione per i sedili anteriori e il volante riscaldabile. E ancora: è possibile attivare anche il clima da remoto tramite l’applicazione dedicata sul proprio smartphone: in questo modo si possono pre-riscaldare l’abitacolo e i sedili prima ancora di prendere posto in auto. Interessante notare che l’adozione dei doppi vetri anteriori limita i fruscii aerodinamici migliorando la qualità della vita a bordo.

Una volta preso posto al volante, si fa apprezzare lo sforzo compiuto per migliorare l’accesso alle tecnologie attraverso la praticità: è migliorata l’ergonomia grazie al ritorno a diversi comandi fisici, pur integrando un’impostazione molto moderna. Il cruscotto digitale da 12,3 pollici si trova ora in posizione ribassata di circa 4 cm, a beneficio della visibilità. Al centro spicca lo schermo touch dell’infotainment da 12,9 pollici, gestito dal nuovo sistema operativo. Al top della gamma si colloca la versione GR Sport, che non si distingue per le prestazioni (per tutte 180 km/h e 0-100 in 5,8 secondi) ma per gli interni con rivestimenti in materiale scamosciato ed ecopelle, cuciture a contrasto e pedaliera in alluminio.