Giovanni Carnevali, amministratore delegato e direttore generale della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della sfida di Vigo. Le sue parole:
Una bella serata europea che è bella da vivere, con tanta ambizione.
Giovanni Carnevali, amministratore delegato e direttore generale della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della sfida di Vigo. Le sue parole:
Una bella serata europea che è bella da vivere, con tanta ambizione. Ieri Spalletti ha detto: vogliamo arrivare in fondo. Una serata importante per le ambizioni della Juventus.
"Assolutamente sì, è una competizione internazionale, per cui credo che una squadra come la Juve, una società come la Juve, deve cercare di andare avanti il più possibile, con l'obiettivo di portare il risultato migliore che si possa avere. Per noi è una gara importante, una gara difficile, sappiamo che è una competizione nella quale riuscire a ottenere un risultato importante non sarà facile, ma una squadra come la nostra deve cercare di fare il massimo".
Un passo indietro sul rinnovo di Nico Gonzalez. Sembrava dovesse andare via, invece come l'avete convinto? Ha un'entusiasmo straordinario.
"Da parte nostra, Nico è stato un po' un punto fermo per la nostra squadra, la volontà nostra è stata quella non mandarlo da nessuna parte, di tenerlo con noi. Nei nostri discorsi c'era anche il rinnovo di contratto, per cui noi abbiamo mantenuto la nostra parola e lui penso che abbia tanta voglia di starci. Penso sia una cosa importante, dà quello che può essere il futuro di questa squadra, cercare di pensare non solo a quello che è oggi, ma anche a quello che il domani".
Dopo la comfort zone di Sassuolo, com'è la non comfort zone della Juventus?
"E' una bella sfida, è però c'è grande passione, grande voglia, ma non soltanto da parte mia, da parte di tutti. Sappiamo di essere in un grande club, con delle grandissime ambizioni, con una grande pressione perchè al di là della comfort zone, qui alla Juventus c'è una pressione importante che tante volte va a coinvolgere non solo me personalmente, ma tutti noi, tutta la squadra. Però è bello e divertente e sono convinto che faremo delle belle cose. Ci vuole un po' di tempo perchè sappiamo che è quello che occorre è un po' costruire, ma ci stiamo lavorando, per cui credo chesiamo sulla strada giusta per fare qualcosa di importante".
Durante la pausa nazionali, c'è stato un aumento di capitale importante. Questo nelle linee generali, cosa comporta? Ci sono anche munizioni per gennaio?
"Ho sentito poco, ma ho sentito parlare di aumento di capitale: beh, qui dobbiamo dire grazie alla nostra proprietà, perchè un'altra volta ha fatto altri investimenti importanti. Io sono arrivato da poco, ma una delle cose che mi appassiona di più è proprio cercare di lavorare in questa grande società, con questa proprietà. Probabilmente sono stati fatti degli errori, perchè nel momento in cui ci sono aumenti di capitale, significa che qualche errore è stato fatto. Noi dobbiamo essere bravi a cercare di non farli, cercare di lavorare, di avere delle idee ben chiare e soprattutto cercare di non ripetere degli errori che abbiamo fatto, cercare di migliorarci, per poter dare un po' ai nostri tifosi, perchè la parte più importante sono i nostri tifosi, cercare di portare a casa dei successi che una squadra coem la Juventus deve cercare di ottenere".
Hai già fissato il premio per la vittoria dell'Europa League?
"Noi non è che dobbiamo pensare alla vittoria dell'Europa League, dobbiamo pensare alla partita di questa sera, che sappiamo essere una partita impegnativa, conosciamo la squadra, l'abbiamo studiata. Dobbiamo cercare di partire col piede giusto, con tute le difficoltà che ci sono, sapendo che difficoltà non ci saranno solo stasera ma anche nelle prossime gare. Il premio dobbiamo meritarcelo prima di pensarci".
Il Milan ha vinto 4-0, abbiamo cominciato bene oggi.
"Speriamo di continuare".