All'Allianz Stadium l'allenatore dei bianconeri fa il primo punto stagionale alla vigilia dell'amichevole contro il Basilea: "Con Ekhator e Celik possiamo lottare per arrivare in Champions"
Alla vigilia della prima amichevole estiva della Juve, a Basilea, Luciano Spalletti ha dato il via alla stagione delle conferenze stampa incontrando i giornalisti all’Allianz Stadium. Ed è stata l'occasione per esternare le prime impressioni sulla squadra che sta nascendo tra campo e mercato. Rileggi tutte le dichiarazoni del tecnico dei bianconeri su CorrieredelloSport.it. Rivivi la diretta.
Diramata la prima lista dei convocati di questa stagione per la Juventus in vista dell'amichevole contro il Basilea. Manca Thuram, out per infortunio, Celik, dopo l'ufficializzazione di ieri, e Pedro Felipe, rientrato da poco dal prestito al Sassuolo.
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Si è conclusa la conferenza stampa di Luciano Spalletti, che saluta e abbandona la sala.
Spalletti sul'addio di Comolli e Modesto e l'arrivo di Carnevali e Massara: "Ho sempre avuo un buon rapporto con tutti. Con qualcuno ho avuto punti di vista differenti. Con la società io parlo di calciatori, non di dirigenti e direttori. Quando entri in corsa non hai tempo di instaurare rapporti, hai meno tempo per conoscerti fuori dal campo. Modesto lo tenevo con me davanti lo spogliatoi, uscivamo insieme. Comolli veneva spessissimo al campo con noi. Quindi, tutto regolare. Con Carnevali e Massara ci conosciamo bene. Con Massara ci ho lavorato e conosco il suo livello top nel fare il direttore. Con Carnevali non ci ho mai lavorato, ma è la stima reciproca che ci lega e ci fa stare in confidenza. Nutro perfetta fiducia nel mettere mattonicini e completare le caselle di cui abbiamo bisogno per avere una rosa forte che ci permetta di avere ambizioni importanti. Il campo e la scrivania possono determinare molto la nostra qualità di calcio e di squadra".
Spalletti su Yildiz: "Abbiamo uno staff di primissimo livello. Lo aspettiamo a braccia aperte perché per noi è molte cose Yildiz. Tornerà e sarà nelle condizioni di rientrare subito in gruppo. Aveva bisogno di un po' di riposo. Poi se ci sarà bisogno gli verrà dato un lavoro programmato per le sue necessità. Gli daremo a disposizione tutto il meglio che gli possiamo dare".
Spalletti torna a parlare di mercato: "Ci dobbiamo saper convivere. Può succedere che parta qualcuno, perché visto il mancato risultato dell'anno scorso può succedere che saremo costretti a vendere qualcuno, ma ci faremo trovare pronti. Può succedere che poi, una sera, alle otto, troverete una notifica sul cellulare come successo ieri per Celik. Quello che è successo ieri denota che abbiamo una società forte, perché le società forti sanno soprendere. Anche perché dire in anticipo i nomi che stiamo trattando significa complicare le trattative. Faccio i complimenti ai direttori".
Spalletti su Ekhator: "Ha un potenziale importante. La società è stata brava a portarlo a casa. Ha le qualità dell'attaccante moderno. Ha tutte le caratteristiche per essere un 9 completo. Poi, è chiaro che ha un'età in cui ha bisogno di crescere in tranquillità. Nelle caratteristiche è proprio forte in modo visibile perché ce le ha da quando è nato. Deve fare un percorso di completamento ed è stimolatissimo. Si vede che gli brillano gli occhi".
Spalletti su Celik: "Celik è un giocatore di carattere, affidabile. Con un carattere da guerriero. Penso sia stata una buona idea della Juventus andare a portarlo a casa. Non avrà sicuramente problemi di inserimento, è un calciatore esperto, un buonissimo ragazzo che nel calcio conoscono tutti. Si inserirà facilmente".
Il mercato e Vlahovic: "C'è un lavoro importante da fare, ma sono convinto che verrà fatto. La nostra volontà è quella di riuscire a mettere a posto la nostra rosa e tutti siamo in sintonia con la direzione da seguire. Poi è chiaro che difficoltà le troveremo, ma vedo i direttori molto impegnati e li vedo capaci. Per quanto riguarda Vlahovic, quello che era nel recinto della mia competenza l'ho fatto. Io faccio valutazioni tecniche, l'aspetto economico non è di mia competenza. Quando è finito il campionato non c'ho riparlato, ma sa come la penso. I nostri direttori hanno sempre le porte aperte negli uffici ma per entrare bisogna citofonare".
I giocatori rientrati dai prestiti e le condizioni di Thuram: "Il calciomercato non è più solo comprare e vendere, ma anche ridare possibilità a calciatori che hanno fatto esperienze differenti. Anche quest'ultimi sono un patrimonio della società. Dobbiamo essere bravi a valutarli con estrema attenzione. Non li conoscevo direttamente prima, ma li ho trovati stimolati. Thuram deve eseguire un percorso di lavoro differenziato e in questo momento sta trovando dei miglioramenti sulla sua difficoltà che l'ha tenuto un po' fermo a fine campionato l'anno scorso".
Spalletti sugli obiettivi della Juve: "L'anno scorso non abbiamo raggiunto il risultato sperato, ma non è stato un campionato sbagliato. C'è da migliorare in alcuni momenti. Da avere sempre lo stesso livello di prestazione, la stessa qualità. Quest'anno, se lavoreremo nella maniera giusta, possiamo andare a competere per andare in Champions. Vogliamo assolutamente competere per l'alta classifica, ma dobbiamo essere bravi e non sbagliare niente. Per parlare di scudetto, in questo momento, siamo abbastanza distanti".
Spalletti prosegue: "La nostra rosa ha bisogno di essere rafforzata o potenziata. In alcune caselle va, probabilmente, anche completata. Lo sappiamo tutti. Lo sappiamo tutti tutti. Quello che ci può mettere in difficoltà sono le tempistiche legate al Mondiale. Quando comincerà il campionato il tempo per lavorare sarà poco e sarebbe bene avere i giocatori il prima possibile. Il mercato in genarale deve ancora partire. Tra quelli che hanno fatto qualcosa ci siamo anche noi. Siamo al cooling break della partita del calciomercato, c'è ancora un po' da fare, c'è ancora un po' di tempo. Siamo tutti molto organizzati, convinti e coordinati sulla strada da percorrere e le cose da fare".
Spalletti aggiunge: "Il mio pensiero va sempre al mio operato e a quello che potevo fare di meglio e in modo differente. Sappiamo tutti che ci vuole altro. Questi giorni li ho vissuti con un malessere addosso perché noi viviamo di risultati e veniamo condizionati dai risultati. Il pensiero è andato all'organizzare un percorso differente già dall'inizio. Domani troveremo una squadra avanti nella preparazione e che tra una settimana inizia il campionato".
Le prime impressioni di Spalletti sull'inizio della nuova stagione: "Ho ritrovato i giocatori consapevoli di quello che non siamo riusciti a fare lo scorso campionato e altrettanto consapevoli di quello che possiamo fare. Ci sono state prestazioni che possono confermare questa consapevolezza e altre invece no. Ed è proprio sui difetti che dobbiamo preparare la prossima stagione".
Luciano Spalletti si accomoda in sala stampa: "Permettetemi di dedicare un pensiero dal profondo del cuore all'amico Silvio Baldini per la perdita della tenera Valentina, da parte della mia famiglia e di tutta la Juventus".
Domani, alle 15:30, la Juve sfiderà in amichevole il Basilea dando inizio ai test precampionato.
Tra sedici minuti prenderà il via la conferenza stampa di Luciano Spalletti.
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Tra un'ora esatta l'inizio della conferenza stampa di Spalletti alla vigilia della prima amichevole estiva della Juve, a Basilea, in programma domani, sabato 18 luglio, alle 15:30.