Il turco pronto a ripartire. Spalletti lo carica: "Lui è fondamentale". Visite mediche per il 10 bianconero e poi subito primo allenamento
A tutto Yildiz. La Juve riparte dal suo numero 10 e non ci potrebbe essere scelta migliore per iniziare la stagione del riscatto. Si ricomincia da Kenan, in un momento decisamente particolare in cui il mercato deve ancora decollare e portare i rinforzi destinati ad alzare la qualità della squadra a disposizione di Luciano Spalletti. Il primo punto fermo c’è ed è la certezza più grande e importante sulla quale impostare la ripartenza e di conseguenza il futuro. La Signora cambierà decisamente volto in estate, ma intanto riabbraccia la sua stella, rientrata ieri alla Continassa dopo oltre tre settimane di riposo in seguito alla delusione vissuta al Mondiale con la Turchia. Via alla preparazione, quindi, via alla nuova stagione. Il Dieci ha svolto le visite mediche di rito al JMedical e poi si è unito ai compagni anche se il suo primo allenamento è stato differenziato.
La prima missione infatti è quella di ritrovare la migliore forma fisica perché gli ultimi mesi dello scorso campionato sono stati accompagnati da tante difficoltà. Kenan ha dovuto convivere con una fastidiosa tendinopatia rotulea al ginocchio sinistro che l’ha condizionato non poco nel rush finale che ha visto poi i bianconeri chiudere nel peggior modo possibile, al sesto posto e fuori dalla Champions League. Anche le non perfette condizioni del gioiello turco hanno evidentemente inciso. E i problemi si sono allungati anche sul Mondiale perché l'infortunio al polpaccio che gli ha fatto saltare l’ultima giornata di campionato ha pregiudicato anche la sua brillantezza negli Stati Uniti. Ora Kenan riavvierà la macchina: per lui la ripresa sarà graduale, fatta di piccoli passi, di attenzione e gestione dei carichi di lavoro, senza forzature. «Sarà quasi nelle condizioni di tornare in gruppo» prevedeva Spalletti prima dell’amichevole di Basilea, aggiungendo in ogni caso che «se avrà bisogno gli verrà dato un lavoro differenziato adatto alle sue necessità». Andrà proprio così: Yildiz svolgerà inizialmente un programma personalizzato e poi si unirà gradualmente ai compagni.
Le aspettative«Lo aspettiamo a braccia aperte perché Yildiz per noi è molto cose» aveva aggiunto Lucio. Kenan è infatti il leader tecnico della squadra, il punto fermo del presente e del futuro, incedibile sul mercato anche grazie al rinnovo fino al 2030 che lo ha blindato, allontanando le sirene di Arsenal e Real Madrid. Così infatti ha deciso la proprietà, per espressa volontà dell’ad di Exor, John Elkann, facendone anche l’uomo immagine del club. Yildiz riparte da una stagione chiusa con 11 gol e 10 assist in 47 presenze ma con una voglia grande così di riscattare il brutto finale oltre che la delusione della precoce eliminazione alla fase a gironi dei Mondiali con la Turchia. Il Dieci intende riportare al vertice la Juve e il primo traguardo non può che essere il ritorno in Champions, palcoscenico dal quale uno come lui non può mancare. A tutto Yildiz. Per forza.
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