La prima necessità è sempre quella di cedere ma per il centrocampo c’è una nuova opzione
Al lavoro per Kessie. Tutte le strade portano all’ivoriano: è lui il grande obiettivo della Juve per far compiere un salto di qualità al centrocampo di Luciano Spalletti. Il tandem composto dall’ad Carnevali e dal dt Massara prepara l’affondo per Franck (con cui Massara, tra l’altro, ha vinto lo scudetto ai tempi del Milan) che è svincolato dopo la fine dell’esperienza in Arabia Saudita con l’Al-Ahli ed è quindi una ghiottissima opportunità di mercato da provare a cogliere. Ne sono consapevoli in molti, tanto che proprio un altro club arabo avrebbe messo sul piatto una sontuosa offerta per il giocatore per farlo rimanere nel campionato saudita. Kessie però punta a tornare in Italia, dove è apprezzato dall’Atalanta (di cui è un ex), dalla Roma e appunto dai bianconeri. La Signora è pronta all’offensiva ma non intende andare oltre i 5-6 milioni di ingaggio; nel frattempo, i contatti con l’entourage del giocatore sono costanti. Franck, che avrebbe già dato la sua preferenza ai bianconeri, garantirebbe a Spalletti caratteristiche importanti come leadership, sostanza e personalità in mezzo al campo, oltre che una forte propensione all’inserimento offensivo e senso del gol. Alla Continassa però il mantra è sempre lo stesso: vendere prima di comprare. Al momento infatti il centrocampo bianconero è in overbooking, visto che in rosa ci sono Locatelli, McKennie, Khephren Thuram, Koopmeiners, Miretti, Adzic, più Douglas Luiz e Arthur, rientrati alla base perché non riscattati da Aston Villa e Gremio. Bisogna quindi dare una bella sforbiciata agli esuberi prima di avere lo spazio fisico ed economico per aggiungere una nuova tessera del puzzle, pur importante come Kessie. Il quadro è stato prospettato all’entourage del giocatore; tradotto, serve pazienza. E la speranza della Juve è che l’ivoriano intenda aspettare sviluppi positivi per poi dire sì.
Parallelamente prosegue la missione attacco. Con l’infortunio immediato del neo acquisto Ekhator, ai box per almeno tre settimane per il problema muscolare rimediato nell’amichevole di Basilea, la coperta là davanti è diventata ancora più corta e Spalletti attende rinforzi, anche perché all’orizzonte ci sono gli altri test con Standard Liegi e Nizza e la tournée in Asia e Oceania. Si lavora principalmente sulle solite piste già imbastite, ovvero Pellegrino e Kolo Muani. I contatti per l’argentino del Parma sono continui: la proposta all’entourage è di un contratto quinquennale. Il club emiliano valuta il giovane attaccante attorno ai 30 milioni ma i club hanno imbastito una operazione dell’ammontare di 22-25 milioni tra prestito e diritto di riscatto che diventerebbe obbligo con la qualificazione della squadra di Spalletti a una coppa europea. E Kolo Muani? La clessidra scorre e prosegue il confronto con il Paris Saint Germain per arrivare a un’intesa che possa soddisfare tutti. La Juve non vorrebbe andare oltre i 40 milioni, bonus compresi, mentre il Psg punta a 50 milioni. Randal, intanto, si allena con gli esuberi del Paris e non aspetta altro che salire sull’aereo per Torino.
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