Barcellona e Real hanno fatto tentativi per l'attaccante, ma sono stati tutti respinti, nonostante la volontà del giocatore
Il calciomercato europeo era ancora nel torpore tra le big in attesa della fine del Mondiale per le grandi operazioni, ma ora le parole di Julian Alvarez rischiano di innescare un domino di attaccanti tra le big spagnole, e di conseguenza quelle europee. Dopo la vittoria dell'Argentina contro l'Austria e la qualificazione ai sedicesimi del Mondiale, Alvarez, partito dalla panchina con Scaloni che gli ha preferito Lautaro Martinez, ha parlato del suo futuro, lontano dall'Atletico Madrid: "Forse non è questo il momento giusto per parlarne ma sono una persona onesta e ho già comunicato la mia intenzione alla società", ha affermato ai microfoni di ESPN nel post partita.
Alvarez prosegue: "Ho grande rispetto dei tifosi e del club, ma credo che sia opportuno per tutti arrivare a un trasferimento quest’estate. Non posso nascondermi, voglio realizzare il mio sogno". Quello di Alvarez da mesi è uno dei nomi più chiacchierati del panorama europeo e tante voci lo davano con le valigie in mano, ma il giocatore non si era mai esposto in maniera così netta. Dopo due anni l'attaccante vuole lasciare la squadra di Simeone e ovviamente le big interessate a lui non mancano. Da mesi il Barcellona sta lavorando con lui e con il suo entourage, d'altronde Alvarez ha sempre avuto il sogno di giocare con i blaugrana. L'Atletico aveva anche lanciato frecciate molto dure contro il Barcellona qualche settimana fa per i tentativi fatti. Poco dopo è successo al Real Madrid, che aveva recapitato un'offerta da 150 milioni di euro per il giocatore, la promessa fatta da Florentino Perez in fase di campagna elettorale per la presidenza del club. Offerta che però è stata rispedita al mittente e sbeffeggiata.
L'Atletico avvisa il Barcellona e allontana Alvarez dall'addioMa la risposta dell'Atletico Madrid non si è fatta attendere. Dopo le parole di Alvarez, il club ha fatto sapere che "non c'è assolutamente alcuna possibilità di avviare trattative con il Barcellona, e ancor meno visto il modo in cui si sono comportati. Se vogliono il giocatore, conoscono già la sua clausola rescissoria". Il club ha dalla sua proprio la clausola rescissoria da 500 milioni di euro e un contratto valido fino al 2030. Inoltre l'Atletico ha anche minacciato un esposto alla Fifa per il comportamento del Barcellona. Il club ha accusato i blaugrana di aver tempestato di chiamate il calciatore e il suo entourage. Tra l'altro tra le due dirigenze non corre buon sangue dopo i casi molto simili a questo legati a Antoine Grizmann e Joao Felix.
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