La querelle fra Gian Piero Gasperini e Ademola Lookman non rappresenta il primo caso nel quale lo storico allenatore dell`Atalanta si trova...
A inizio 2024, Gasp non usa mezzi termini per definire lo status del suo attaccante: "L'unico problema di Scamacca è considerarlo già un grande campione: oggi non è possibile"
La distanza tra Bergamo e Wolfsburg è più di 1000 kilometri, ma le parole di Joakim Mæhle arrivate dalla Germania le hanno sentite eccome. Hanno rimbombato per tutto l'ambiente Atalanta, e come se non bastasse è arrivato anche Demiral a mettere il carico dall'Arabia Saudita. Ricostruiamo. Siamo nel settembre del 2023 e il difensore danese ex nerazzurro si è tolto qualche sassolino parlando di Gian Piero Gasperini durante la conferenza stampa dal ritiro della sua nazionale: "La sua potrebbe essere definita una gestione dittatoriale, basata sulla paura. Non ero abituato a tutto questo". In serata, Demiral dà uno sguardo alla home di Twitter e conferma la versione dell'ex compagno: "E' vero, presto saprete tutto". Segno che alcuni giocatori non apprezzavano i metodi del Gasp, ma non sono gli unici giocatori ad aver avuto rapporti tesi con l'allenatore da quando è a Bergamo.
Alzi la mano chi si ricorda Kjaer all'Atalanta. Sei mesi, sei partite. Il capitano della Danimarca finisce ai margini della squadra, Gasperini gli preferisce anche giocatori mai utilizzati fino a quel momento. "Fuori per scelta mia", ammette l'allenatore, non si adatta alla sua difesa a tre e così non gioca mai. Qualche discussione prima della cessione al Milan nel gennaio 2020.
Il 9 agosto 2019 arriva all'Atalanta da svincolato, il 2 settembre rescinde il contratto. Partite giocate? Un'amichevole contro il Monza, in cui fa anche gol. Ma a Skrtel non sarà rimasto un gran ricordo di Gasperini, che l'ha fatto fuori - come Kjaer - perché non adatto alla difesa a tre. Stavolta però c'è stato un pesante scontro tra i due, qualcuno racconta anche che si siano messi le mani addosso nello spogliatoio. Al suo posto, arriverà proprio il danese oggi al Milan.
Dopo qualche mese di discussioni e scelte non condivise, nel gennaio 2021 arriva la rottura totale tra Gasperini e il Papu Gomez: "O io o lui". La società decide di andare avanti con l'allenatore vendendo l'argentino in Spagna al Siviglia.
Da tempo le cose tra Demiral e Gasperini non andavano bene. Il difensore voleva andare via già a gennaio 2023, ma Atalanta e Inter non erano riuscite a trovare un accordo definitivo. Negli ultimi mesi della stagione 2022-23 il difensore turco aveva giocato sempre meno per scelta dell'allenatore, col quale già da tempo c'era stata più di una discussione.
Se chiedete a Castagne i motivi che l'hanno spinto ad andare via dall'Atalanta vi dirà che ha deciso di accettare la proposta del Leicester per la presenza di Gasperini. 'Ha problemi a controllarsi - dirà il terzino qualche mese dopo dal trasferimento in Premier League - durante una partita si arrabbia con facilità'.
Altro addio e altro attacco a Gasp: "Non sono andato via per scelta tecnica, ma per problemi con una persona". Gli screzi erano stati con l'allenatore che nel 2020/21 l'aveva fatto fuori dando spazio a Sportiello. Ma i rapporti si erano incrinati già l'anno prima: 'Mi disse che non sapeva chi far giocare tra me, Berisha e Rossi; che per lui non eravamo da Serie A e avremmo fatto comunque danni'. E Gollini non la prese benissimo.
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| 1 | Работы по реставрации кладок стен Политехнического музея в Москве закончат до конца года | 0 | 0 | 15-10-2020 |