Вход на сайт

Просмотр новости

Найдите то, что Вас интересует

Trump: Meloni mi ha fatto pena. Lei ribatte: mai implorato. E vola sui social

Дата публикации: 19-06-2026 15:37:00

Il tycoon accusa la presidente del Consiglio di averlo implorato per fare una foto insieme. "Io e l'Italia non imploriamo mai" la replica, mentre corrono via social i commenti e le prese di posizione da parte della politica italiana. Dove i profili della premier rafforzano il primato sugli altri leader europei
The post Trump: Meloni mi ha fatto pena. Lei ribatte: mai implorato. E vola sui social appeared first on Primaonline - Ultime notizie.


Основное содержимое страницы с новостью.

ore 17.37 - 19/06/2026ore 17.45 - 19/06/2026

Il tycoon accusa la presidente del Consiglio di averlo implorato per fare una foto insieme. “Io e l’Italia non imploriamo mai” la replica, mentre corrono via social i commenti e le prese di posizione da parte della politica italiana. Dove i profili della premier rafforzano il primato sugli altri leader europei

<?xml encoding="UTF-8">

Giorgia Meloni ”mi ha implorato di fare una foto con lei. Voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in una intervista telefonica esclusiva a L’Aria che tira su La7, il programma di David Parenzo.

”Come sta il suo primo ministro? Come sta?”, ha chiesto Trump al corrispondente de La7, che a sua volta ha chiesto al presidente americano un commento sulla conversazione avuta con Meloni a margine del vertice di Evian. ”Probabilmente è contenta che io le abbia parlato. Non ero obbligato a parlarle”, ha risposto.

Giorgia Meloni con Donald Trump al G7 (foto Ansa)

La risposta di Meloni: io e l’Italia non imploriamo mai

La replica di Meloni è arrivata via social. “Certe cose meritano una risposta immediata”, l’esordio in un viedo postato sui suoi canali. “Le dichiarazioni di Donald Trump sono dichiarazioni totalmente inventate. Sono francamente allibita”.
“Non so perchè il presidente degli Stati Uniti si comporti così con i propri alleati, non è del resto la prima volta che accade. Posso solo dire che mi dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente, con i nemici degli Stati Uniti con leadership con le quali invece si dimostra molto più accondiscendente”.

“Però una cosa se la deve ricordare: io e L’Italia non imploriamo mai”, ha chiosato la premier che, dopo l’attacco di Trump ha registrato una ulteriore crescita di follower sui suoi profili.
Nelle ultime 24 ore, ha registrato Arcadia, l’account Instagram di Meloni è cresciuto di altri 100 mila nuovi follower, arrivando a 7,1 milioni di follower.
La premier, ha evidenziato ancora la rilevazione, è la leader europea più seguita sui social. Emmanuel Macron, ora secondo posto ha 6,7 milioni di follower. Terzo Friedrich Merz con 2,8 milioni, Pedro Sanchez il quarto con 1,7 milioni e Keir Starmer il sesto con 858mila.

Mattarella chiama Meloni. Solidale Sanchez

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha chiamato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo le parole rivolte nei suoi confronti dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Sostegno alla premier è arrivata anche dai leader internazionali. “In sede di Consiglio europeo le ho espresso la mia solidarietà di fronte a questo attacco che non è né politico né personale; in realtà non so nemmeno come definirlo”, ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez ha detto in conferenza stampa al termine del vertice europeo.
“Sono stato sorpreso” le parole del francese Emmanuel Macron, rispondendo all’ANSA. “La vedrò la prossima settimana” al vertice di Antibes del 25 giugno “e ne parlerò con lei”, ha detto.

Le reazioni

“Le parole del presidente Donald Trump, chiaramente false, sono un evidente tentativo di vendicarsi della premier italiana per il suo non essersi piegata ai voleri del Tycoon”, ha scritto sui social il il presidente del Senato, Ignazio La Russa. “Conoscendola molto bene, posso scommettere di mangiare un pollo vivo piuttosto che credere che Giorgia Meloni supplichi qualcuno. Fa pena chi lo sostiene”.
Solidale anche il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. “Le parole pronunciate nei suoi confronti non contribuiscono certamente a rafforzare quel clima di rispetto fondamentale nei rapporti tra Paesi amici e alleati”, ha detto l’esponentre leghista. “Soprattutto in una fase storica così complessa, caratterizzata da profonde tensioni internazionali, è essenziale mantenere salda l’unità dell’Occidente per affrontare insieme le sfide che il mondo pone”, ha chiosato.

Manifestazioni di solidarietà e commenti sono arrivate da diversi esponenti dell’esecutivo e opposizioni. “Le gravi e offensive parole del Presidente Trump nei confronti del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni offendono tutta l’Italia”, ha scritto sui social il ministro degli esteri e vicepremier Antonio Tajani. “Per questo motivo ho deciso di annullare la mia visita negli Stati Uniti prevista per i prossimi 21 e 22 giugno”.

”Non posso immaginare Giorgia Meloni chiedere una fotografia a nessuno, nemmeno sotto minaccia. Posso invece immaginare quanto le sia costato mettere da parte ciò che Trump aveva detto settimane fa, per fare l’interesse dell’Italia, dell’Europa e dell’Occidente”, ha scritto sempre su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto. “Ed immagino quanto le costerà non commentare come meriterebbe questa nuova caduta di stile del Presidente Usa”. “Per quanto caduta di stile sia un implicito ed immeritato riconoscimento, in questo caso, ciò che ferisce è che battute di questo tipo non fanno bene a nessuno: né agli Usa, né all’Italia, né all’alleanza”, ha concluso.

“Nessuno può pensare di offendere impunemente l’Italia e le sue più alte Istituzioni. È una lezione storica che non ammette eccezioni, Stati Uniti compresi. La dignità e l’onore della Nazione esigono rispetto”, ha dichiarato invece il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Diversi i commenti anche dalle opposizioni. “Trump è un mentitore seriale nonché un bullo da operetta. Personalmente non credo affatto che Giorgia Meloni abbia implorato alcunché. In ogni caso questi insulti vanno respinti in quanto ledono l’onore della Nazione”, ha scritto Carlo Calenda sui social.



Considerazioni di natura prettamente politica sono arrivate da Matteo Renzi. “Le frasi di Trump sono orripilanti, come sempre. Finalmente se ne è accorta anche la presidente Meloni: buongiorno Giorgia, ben svegliata. Cara Presidente, hai finalmente capito che allearsi con quella gente lì significa essere contro l’Italia? Ora basta cappellini Maga e basta ponti con Trump: l’Italia merita una classe dirigente che si faccia rispettare nel mondo. Una classe dirigente che non implora, mai. E gli Stati Uniti meritano un inquilino alla Casa Bianca che sappia che cosa è il coraggio, che cosa è il rispetto. La destra mondiale ha fallito: oggi lo ha capito anche la Meloni”, ha scritto.

Critico anche il leader del M5s Giuseppe Conte, che pure durante il suo governo era stato bersagliato da critiche per la storpiatura del suo nome da parte di Trump. “L’Italia non merita di ritrovarsi così platealmente mortificata. Lo dico da cittadino italiano prima che da politico. È del tutto inaccettabile, poi, che un nostro alleato si permetta di parlare in questo modo dei nostri vertici istituzionali. Spero solo che si apra una riflessione per trarre insegnamento da quanto accaduto. La firma di tutto quel che ci viene richiesto, la rincorsa a foto, a prefazioni di libri non può prevalere mai sul nostro interesse nazionale”. “Dobbiamo rimboccarci le maniche per il nostro Paese, che deve difendere la sua dignità, la sua credibilità, la sua grandezza”, ha scritto.

<?xml encoding="UTF-8">
Abbonati
Non perdere neanche un numero di Prima Comunicazione e dei supplementi
Non perdere neanche un numero di Prima Comunicazione e dei supplementi
Editoriale Genesis - P.IVA: 10196010150 - Milano - Via Gian Giacomo Mora, 20
Copyright: © Prima Comunicazione, © Primaonline - Tutti i diritti sono riservati

Prima Online - Testata giornalistica di notizie online

Схожие новости

#Наименование новостиТональностьИнформативностьДата публикации
1Nuovo attacco social di Trump a Meloni: ‘necessaria ordinanza restrittiva’-5606-07-2026
2G7, lo scontro Trump-Meloni protagonista sui media internazionali0520-06-2026
3Crisi diplomatica Italia-Usa. Trump umilia Meloni: “La foto al G7? Mi ha implorato, mi faceva pena”-8619-06-2026
4Meloni, con Trump da bellissima donna a groupie il passo è breve-5620-06-2026
5Delirio social di Trump, tra immagini con l’IA, attacchi politici e autocelebrazioni-2501-06-2026
6Trump interrompe intervista con NBC dopo scontro sulle elezioni “truccate”-2308-06-2026
7Ai, Meloni: ha potenziale straordinario, ma va governata a livello globale0510-06-2026
8Трамп высмеял Мелони из-за совместной фотографии-2706-07-2026
9Trump launches new meme attack on Italy’s Meloni-3506-07-2026
10Trump crolla nei sondaggi: per The Economist è presidente meno popolare dal 2009-2630-05-2026

Классификация: Международные. Схожих патентов: 0. Схожих новостей: 10. Тональность: -2. Информативность: 6. Источник: www.primaonline.it.