Lo Special One non si smentisce alla vigilia del match con il Barcellona: "Loro lavorano insieme da anni, noi un progetto in fase embrionale. Yamal? Non ci snatureremo"
Lo Special One non si smentisce alla vigilia del match con il Barcellona: "Loro lavorano insieme da anni, noi un progetto in fase embrionale. Yamal? Non ci snatureremo"
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Dopo 13 anni José Mourinho ritrova il clasìco, ma sembra ieri. Alla vigilia del big-match con il Barcellona, il tecnico del Real Madrid resta fedele a se stesso e regala la classica conferenza stampa da Special One, spaziando dagli arbitraggi a Yamal, mostrando la sua sfrenata ambizione e sottolineando le differenze dalla squadra di Flick a livello di progetto.
Dopo il prequel concesso da Mou, che aveva replicato al catalano Fermin Lopez, che si era detto stanco delle insinuazioni sui favori al Barça, graffiando "anche noi siamo stanchi di certe situazioni, che continuano ad accadere". In sala stampa la tattica diventa conservativa, con un attacco 'indiretto': "L'arbitro? Non mi preoccupa, parto sempre dal presupposto che sia bravo. Nessuno mi ha chiamato per dirmi chi avrebbe diretto la gara. Che vengano infrante le regole, questo mi preoccupa, ma stando a fonti interne questo non è accaduto. All'arbitro di domani auguro solo buona fortuna".
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