Il taglio dell'Irpef per il ceto medio potrebbe arrivare in due tempi. L'ipotesi sul tavolo del governo prevede di estendere nel 2027 l'aliquota del 33% fino a 55mila euro di reddito,...
Il taglio dell'Irpef per il ceto medio potrebbe arrivare in due tempi. L'ipotesi sul tavolo del governo prevede di estendere nel 2027 l'aliquota del 33% fino a 55mila euro di reddito, rinviando al 2028 il passaggio definitivo a 60mila euro.
Una soluzione che consentirebbe di diluire il costo della misura, stimato nell'ordine di 3,5 miliardi di euro totali con la prima sforbiciata che da sola costa 1,5 miliardi, senza rinunciare all'obiettivo di alleggerire le tasse sui redditi medio-alti.
Taglio Irpef, quanto vale e quanto è fattibileA rilanciare questa possibilità è stato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, secondo cui l'estensione fino a 55mila euro rappresenta un'ipotesi percorribile per la prossima legge di Bilancio, mentre il limite di 60mila euro resterebbe l'obiettivo per l'anno successivo.
La fattibilità dell'intervento però dipenderà anche dal confronto con Bruxelles sulla flessibilità dei conti pubblici. Non è dunque per nulla scontato, nel Cdm di martedì prossimo potrebbero arrivare delle risposte. Ma quanto varrebbe in soldoni questa operazione? Vediamo gli effetti per scaglioni di reddito.