Le Last Call di X Factor 2026 hanno definito i 12 concorrenti che saliranno sul palco dei Live Show. Tra standing ovation e switch dell'ultimo minuto, Francesco Gabbani, Jake La Furia,...
Le Last Call di X Factor 2026 hanno definito i 12 concorrenti che saliranno sul palco dei Live Show. Tra standing ovation e switch dell'ultimo minuto, Francesco Gabbani, Jake La Furia, Paola Iezzi e Irama hanno delineato le proprie strategie. Il cast promette varietà, ma alcune esclusioni lasciano più di un dubbio. Perché costruire una squadra equilibrata è fondamentale, ma in un talent show la coerenza del progetto non dovrebbe oscurare il valore delle singole personalità.
Gabbani occasioni mancate (5)È la squadra che lascia i rimpianti più evidenti e il bilancio più fragile. I NEYJA affrontano Bulls on Parade con energia, carattere e una presenza scenica già adatta ai Live. Francesco assegna loro una sedia, ma alla fine preferisce gli Scraffs, puntando sulla loro irriverenza punk rock.
Una scelta che privilegia la varietà, ma rinuncia a una presenza scenica già convincente.
Ancora più pesante l'eliminazione di Teo Bok. Il mash-up di Uptown Funk e Crazy in Love unisce voce, beatbox e intrattenimento, conquistando l'arena con una standing ovation. «Mi hai sedotto», ammette lo stesso Gabbani. Eppure, al momento della scelta finale, la strategia prevale sullo spettacolo, sacrificando il concorrente più versatile del gruppo.
La promozione di Giacomo Calò resta solida, ma la rinuncia dei NEYJA e di Teo Bok impoverisce il potenziale complessivo di una squadra che aveva l'obbligo di rischiare di più.
Jake niente di originale (5-)Camilla Tradardi lascia le Last Call dopo un'interpretazione di Talkin’ ’Bout a Revolution che conferma una personalità musicale fuori dagli schemi. Jake La Furia ne riconosce il valore, ma gli switch premiano Veronica Bruganelli.
Una decisione che privilegia la coerenza della squadra, sacrificando una delle proposte più originali. Perché a volte, pur di seguire una strategia, si finisce per rinunciare proprio a ciò che avrebbe potuto fare la differenza.
Timothée meritava di piùCon Alexander Platz di Milva, Timothée Bonnardel sceglie una strada coraggiosa, lontana dalle soluzioni più immediate. Paola Iezzi ammette di aver provato i brividi, ma confessa anche di essere spaventata dall'idea di inserirlo in squadra. Alla fine sceglie Milla, il suo X Pass ai Bootcamp, che convince con Where Is My Husband! di RAYE. Una decisione comprensibile: Camilla Guerini offre un linguaggio pop contemporaneo e una direzione più semplice da sviluppare nel programma. Ma proprio qui nasce la perplessità. La difficoltà di immaginare il percorso di un artista non dovrebbe diventare un motivo per escluderlo.
Paola coraggio frenato (6)Iezzi completa il trio con Manuel Gargano, Manù, convincente in Devastante di Olly, e i Mad Dog, energici con Somebody Told Me dei Killers. Insieme a Milla, Paola assembla una squadra che sa muoversi tra pop e impatto scenico.
L'impostazione è pulita e commerciale, ma l'eccesso di prudenza – simboleggiato dall'addio a Timothée – lascia la sensazione di un potenziale parzialmente frenato.
Irama azzardi calcolati (7)Irama punta su Danny Anania, Le Distanze e Patrizia Napolano, che conquista con (You Make Me Feel Like) A Natural Woman di Aretha Franklin, mettendo in mostra una vocalità di grande personalità.
Fanno discutere le esclusioni di Elia Ballancin, nonostante la standing ovation, e di Kora, che aveva ottenuto il suo X Pass ai Bootcamp. Il giudice dimostra così di preferire la visione d'insieme rispetto all'impatto.
Le quattro squadreLe squadre dei Live Show vedono Gabbani puntare su Giacomo Calò, Scraffs e Alice Fregoso, Jake su Alìa, Alex Fontana e Veronica Bruganelli, Paola su Mad Dog, Manù e Milla, mentre Irama scommette su Danny Anania, Le Distanze e Patrizia Napolano.
Chi è in vantaggio?A conti fatti, Irama sembra partire un gradino sopra gli altri: la sua è una squadra che unisce la solidità vocale di Patrizia a una direzione di percorso tra le più lineari. Subito dietro, la varietà della squadra di Iezzi garantisce imprevedibilità, mentre Gabbani e Jake pagano lo scotto di scelte più difensive.
Ai Live, tuttavia, le previsioni della vigilia conteranno fino a un certo punto: la palla passa agli artisti, e lì faranno fede soltanto le esibizioni sul palco.
Quando va in ondaLa gara entra nel vivo giovedì 22 ottobre su Sky Uno e in streaming su NOW. Le puntate saranno disponibili anche on demand. Da venerdì 16 ottobre, inoltre, torna X Factor Daily, l’appuntamento quotidiano dedicato al percorso dei concorrenti, in onda alle 20.30 su Sky e NOW. Per chi desidera seguire il programma in chiaro, sono previste le repliche del martedì su TV8 e del mercoledì su Cielo.