“Siamo quasi all’ultima chiamata”. Questo è quanto si legge stamattina sulle pagine de Il Mattino a proposito di Lorenzo Lucca e Giovane, che partiranno dal primo minuto questo pomeriggio contro il Venezia.
I due attaccanti partono titolari al Penzo e si giocano la riconferma in azzurro, con il mercato di gennaio ormai alle porte.
“Siamo quasi all’ultima chiamata”. Questo è quanto si legge stamattina sulle pagine de Il Mattino a proposito di Lorenzo Lucca e Giovane, che partiranno dal primo minuto questo pomeriggio contro il Venezia. Le problematiche di Lucca sono note a tutti: l’ex Udinese, costato 35 milioni, non ha mai convinto in questo anno e mezzo di Napoli, nemmeno nella parentesi vissuta in prestito al Nottingham. C’è poi Giovane, che con Conte non ebbe mai spazio mentre Allegri ci punta, ma il brasiliano si è dovuto fermare per un’operazione a un’ernia. Contro il Frosinone ha servito l’assist a De Bruyne, mentre col Villarreal non ha lasciato il segno.
Lucca sotto pressione: “I gesti di De Bruyne sono eloquenti a ogni pallone perso”Ecco cosa si legge sulle pagine del quotidiano: “Anche se con Lucca tutti ne hanno avuta tanta. I gesti di De Bruyne sono eloquenti a ogni pallone controllato male e perso. Ecco perché Lorenzo è costantemente sotto un’orrenda pressione. In ogni caso, Max ci prova: salvate il soldato Lucca. E con lui pure Giovane.”
Napoli, gennaio e la resa dei conti sono vicinissime: turnover con De Bruyne a riposoIl Mattino sottolinea come per i due attaccanti il tempo stia per scadere: “Siamo quasi all’ultima chiamata, anche perché gennaio e la resa dei conti è vicinissima. Il turnover prevede il riposo di De Bruyne. In campo McTominay. In difesa, pronto l’esordio stagionale per Beukema.” Una partita, quella contro il Venezia, che potrebbe quindi pesare anche sul futuro dei due attaccanti azzurri in vista della prossima finestra di mercato.