Una supercolonia di miliardi di formiche aliene sta facendo cedere marciapiedi e centraline a Karlsruhe. La disinfestazione costa milioni: ecco come difendersi.
L'articolo L’incubo sotterraneo minaccia una città tedesca: una supercolonia di formiche invade Karlsruhe e divora le strade proviene da Scenari Economici.
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Marciapiedi che cedono all’improvviso, linee internet tranciate e miliardi di insetti che risalgono dalle prese elettriche e dai battiscopa. Nella Germania sud-occidentale, la tranquilla città di Karlsruhe, sede della Corte Costituzionale tedesca, si trova ad affrontare un assedio tanto minuscolo quanto devastante: l‘invasione della Tapinoma magnum, una formica aliena originaria del Mediterraneo che ha deciso di stabilirsi nella pianura del Reno.
Il centro della crisi è il quartiere residenziale di Neureut, trasformato nell’epicentro di una vera e propria emergenza urbana.
Non siamo di fronte a un semplice formicaio da giardino. La specie in questione edifica infatti delle “supercolonie”: una rete mostruosa e continua di nidi sotterranei estesa per oltre 80-100 ettari. Nelle specie autoctone europee, i formicai confinanti si combattono per il territorio e mantengono una sola regina per nucleo. La Tapinoma magnum, invece, adotta una cooperazione totale: i nidi non lottano tra loro e ospitano migliaia di regine feconde.

LA Tapinoma Magnum
Circa l’80% di questa armata biologica vive costantemente nel sottosuolo sabbioso, scavando cunicoli ininterrotti e svuotando il terreno che regge pavimentazioni, muri di sostegno e marciapiedi. Il restante 20% si muove in superficie, colonizzando giardini, verande e cucine. Il risultato va oltre il disagio psicologico: nella vicina Kehl le formiche hanno mandato in cortocircuito le cabine elettriche, mentre a Neureut diversi cittadini non riescono più a vivere nelle proprie case.
La risposta pubblica sta mettendo a dura prova le casse dei municipi tedeschi, costretti a intervenire con metodi d’urto ma senza una soluzione definitiva all’orizzonte.
| Comune coinvolto | Spesa sostenuta / preventivata | Misure adottate |
| Karlsruhe | 120.000 € (veicolo vapore) + 1 milione € stima personale | Getto d’acqua a 110-130 °C, trappole meccaniche |
| Kehl | 50.000 € annui di gestione + 60.000 € macchinari | Interventi diretti su cabine e parchi pubblici |
| Nürtingen | Circa 25.000 € a bilancio | Mappatura e disinfestazione localizzata |
La disinfestazione chimica tradizionale fallisce contro colonie così sterminate. Per questo gli operatori comunali girano ormai quotidianamente con lance a vapore compresso a 110-130 gradi Celsius, cercando di riscaldare il terreno e le fessure stradali per cuocere le gallerie più superficiali, ma non arrivano spesso a profondità sufficienti. Il fatto che poi i vari formicai non siano in guerra fra di loro, ma portino a una vera e propria collaborazione fra le regine, fa si che eliminarne una non sia equivalente a eliminare il formicaio.
Cosa possono fare, sul piano pratico, i singoli cittadini per difendere i propri spazi?
L’eradicazione totale, ammettono i tecnici di Karlsruhe, è ormai una chimera. L’obiettivo rimasto è arginare l’avanzata prima che la fattura dei danni alle infrastrutture diventi insostenibile. Nello stesso tempo appare ironico che anche la potente Germania e la sua infrastruttura possa essere messa in difficoltà da una creatura così piccola, ma così ben organizzata.
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