MONSELICE - Tentano di rubare una Fiat Punto e, quando capiscono che non parte, la riducono a un rottame: è successo nella notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, nel parcheggio sul...
MONSELICE - Tentano di rubare una Fiat Punto e, quando capiscono che non parte, la riducono a un rottame: è successo nella notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, nel parcheggio sul retro della stazione ferroviaria della città della Rocca.
La vecchia Punto bianca è di una famiglia di Este che l'aveva comprata a febbraio per le figlie appena patentate. A usarla è la maggiore, 20 anni, che la lascia dietro i binari, nel grande posteggio, e prende il treno per Padova.
Sabato sera, verso le 19, l'aveva parcheggiata ed era partita per trascorrere la serata da un'amica. Il giorno dopo l'auto è stata ritrovata sull'aiuola della rotonda del parcheggio con le quattro portiere spalancate, il parabrezza in frantumi e il tetto piegato da chi ci è salito sopra in preda alla stizza.
La proprietaria ha sporto denuncia ai carabinieri di Monselice. Per chi indaga si tratta, allo stato attuale, di un tentativo di furto finito in un danneggiamento: i malviventi avrebbero cercato di avviarla, l'hanno spostata a spinta e, davanti al motore che non partiva, hanno sfogato la rabbia sull'auto. Non sarebbero ladri di mestiere, ma balordi. Le immagini delle telecamere sono al vaglio, anche se coprono la zona solo in parte e la scena è stata vista solo in alcune fasi.
La madre della ragazza ha raccontato la vicenda su Facebook: «Hanno rotto tutti i vetri, i fanali, le frecce e gli specchietti, hanno sfondato il tetto e bruciato documenti e targhe. L'auto è praticamente da rottamare. Quella macchina era l'indipendenza di mia figlia. Poco importa: per fortuna non era quella di un padre di famiglia che ci andava a lavorare». Nei due parcheggi della stazione il Comune aveva installato a novembre 2025 due telecamere dopo una serie di furti compiuti a danno dei pendolari: nel febbraio di quell'anno, in una sola mattina, sei vetture erano state sfondate nella parte vicina al bar e ai binari da ladri probabilmente arrivati in treno. E non è stato certo l'unico episodio.