Вход на сайт

Просмотр новости

Найдите то, что Вас интересует

Avvelenate con la ricina, l'ipotesi che l'obiettivo fosse il marito (e non loro). Al via la perquisizione nell'istituto agrario

Дата публикации: 01-01-1970 00:00:00

L?inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, avvenuta dopo Natale in seguito a un?intossicazione da ricina, si concentra su nuove piste investigative. Gli accertamenti...

Основное содержимое страницы с новостью.

L’inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, avvenuta dopo Natale in seguito a un’intossicazione da ricina, si concentra su nuove piste investigative. Gli accertamenti della Procura di Larino coinvolgono quattro istituti scolastici tra Riccia, Campobasso e Casacalenda, dove gli investigatori intendono verificare la presenza di eventuali ricerche online sul veleno. Al centro dell’indagine restano le circostanze in cui la sostanza sarebbe stata ingerita e la possibilità che le due vittime non fossero il bersaglio originario.

La procura, coordinata dalla procuratrice Elvira Antonelli, procede per duplice omicidio premeditato contro ignoti. Le verifiche si inseriscono in un’attività investigativa ampia, che ha già portato all’ascolto di oltre 200 persone e a diversi provvedimenti di perquisizione. Tra gli elementi da chiarire ci sono le modalità di esposizione alla sostanza tossica e gli eventuali collegamenti tra le persone ascoltate dagli inquirenti.

Morte di Antonella e Sara Di Vita: l’ipotesi sul possibile bersaglio

Uno degli interrogativi principali riguarda il ruolo di Gianni Di Vita, ex sindaco di Pietracatella e marito e padre delle due donne decedute. Tra le ipotesi al vaglio - si legge sul Corriere della Sera - c’è quella secondo cui l’uomo potesse essere il destinatario di un eventuale attacco, mentre Antonella e Sara sarebbero state coinvolte senza essere il bersaglio previsto. Al momento, tuttavia, si tratta di una possibilità investigativa e non di una ricostruzione accertata. Gli inquirenti stanno cercando di stabilire come la ricina sia entrata in contatto con le vittime e se la sostanza possa essere stata introdotta in alimenti o bevande.

Tra gli oggetti sottoposti ad approfondimenti figurano anche due borracce, sulle quali sono previsti accertamenti specialistici in Germania presso il Koch Institute, indicato nel materiale di partenza come centro di riferimento per le analisi.

I risultati potranno contribuire a chiarire alcuni aspetti della vicenda, ma non consentono, allo stato delle informazioni disponibili, di attribuire responsabilità.

Indagine sulla ricina, perquisizioni informatiche in quattro scuole

Una parte significativa dell’attività investigativa riguarda le ricerche effettuate su internet. La parola chiave «ricina» è al centro degli approfondimenti, anche alla luce di alcuni contenuti pubblicati su Reddit da un utente che si presentava come uno scrittore e che avrebbe posto ripetutamente domande sull’impiego dei semi di ricino in una storia di fantasia.

Gli investigatori della Squadra mobile e gli specialisti del Servizio centrale operativo stanno esaminando diverse piste attraverso accertamenti informatici. I provvedimenti riguardano quattro istituti scolastici e prevedono il sequestro e l’analisi di numerosi computer, con l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di ricerche pertinenti all’indagine. Le verifiche interessano ambienti frequentati da persone che fanno parte della rete di conoscenze della famiglia Di Vita. La presenza di un istituto nell’elenco degli accertamenti, tuttavia, non costituisce di per sé un indizio di colpevolezza a carico del personale o degli altri soggetti collegati alla scuola.

Quali sono le scuole coinvolte negli accertamenti

Le attività investigative si concentrano su quattro istituti situati in provincia di Campobasso. Il primo è l’Istituto agrario di Riccia, dove lavora come tecnico Michele, marito di Monia, docente e amica di lunga data di Gianni Di Vita. Gli accertamenti riguardano anche lo Scientifico di Riccia, nel quale Monia ha insegnato. Un’altra tappa è prevista al liceo classico di Campobasso, frequentato da Sara e dalla sorella maggiore Alice, diplomatasi nel luglio precedente. L’ultimo istituto indicato è il liceo Silvio Di Lalla di Casacalenda, dove insegna come docente di sostegno Laura Di Vita, cugina dell’ex sindaco, già ascoltata più volte dagli investigatori. L’obiettivo comune è ricostruire eventuali attività digitali utili all’indagine e verificare se esistano elementi concreti in grado di collegare le ricerche sulla ricina alle circostanze della morte delle due donne.

Mamma e figlia avvelenate dalla ricina, ispezioni sui computer di altre due scuole tra Riccia e Campobasso

Il libro sequestrato nell’ufficio dell’ex sindaco

Tra gli elementi acquisiti dagli investigatori figura anche una copia di "Tiro al piccione", romanzo di Giose Rimanelli, sequestrata alcune settimane prima nell’ufficio di Gianni Di Vita a Pietracatella. Nel volume sarebbero presenti sottolineature a matita su alcuni passaggi dedicati alle relazioni sentimentali di un uomo coinvolto in una situazione affettiva complessa. Il libro è tornato all’attenzione degli inquirenti anche per il legame con Casacalenda, paese d’origine dell’autore, morto nel 2018 all’età di 92 anni. Nel novembre 2025, proprio al liceo Silvio Di Lalla, era stata presentata una nuova edizione del romanzo pubblicata da Rubbettino. Interpellato dal Tg1, Di Vita avrebbe spiegato di aver ricevuto il volume in prestito, senza che sia stata resa nota l’identità della persona che glielo avrebbe consegnato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Схожие новости

#Наименование новостиТональностьИнформативностьДата публикации
1 Avvelenate con la ricina, via alle verifiche sui pc. Ispezioni anche nella scuola dove insegna la cugina di Di Vita 06.7801-01-1970
2 Attentato a Ranucci, al setaccio i conti di Lavitola. I pm a caccia di pagamenti ricollegabili a bomba e affari 0501-01-1970
3В Саратове задержали подозреваемую в убийстве трех детей и девушки0003-08-2022
4Число погибших при отравлении в частном доме в Саратовской области увеличилось до четырех0014-12-2021
5 Droga pagata con il reddito di cittadinanza: 24 arresti tra Catanzaro e Vicenza, sequestrati 10 chili di stupefacenti 09.9601-01-1970
6Neonata muore dopo il parto in casa, indagate due ostetriche in Friuli-5707-07-2026
7На Урале проводят проверку после смерти двух жительниц, отравившихся чачей0008-08-2025
8Полиция ФРГ ведет расследование после жалоб двух россиянок на симптомы отравления0021-05-2023
9 Uccide la compagna di 62 anni e chiama i carabinieri: fermato -5601-01-1970
10Ucciso per difendere la figlia: perito esclude nuova autopsia0506-07-2026

Классификация: Происшествия. Схожих патентов: 0. Схожих новостей: 10. Тональность: 0. Информативность: 7.99. Источник: www.ilmessaggero.it.