Il sabato è la serata delle seconde possibilità a "La Ruota della Fortuna": peccato che il concorrente venga beffato proprio all'ultima manche
A La Ruota della Fortuna anche chi è stato poco fortunato merita un’altra occasione: è questo lo spirito de “La seconda chance“, l’appuntamento del sabato sera che riporta in studio i concorrenti delle precedenti puntate per concedere loro una nuova possibilità di vittoria. Sabato 10 ottobre davanti a Gerry Scotti, sono tornati tre protagonisti pronti a rimettersi in gioco: Roberta, arrivata da Napoli, Giuseppe, studente di Ingegneria Informatica di Villongo, in provincia di Bergamo, e Laure, vicedirettrice di banca di Padova. Tre concorrenti accomunati dalla voglia di riscattarsi, in una serata che ha regalato colpi di scena, battute e un finale inaspettato.
Samira Lui conquista lo studio con il suo look. E Gerry Scotti la prende in giroA catturare l’attenzione, ancora prima che la Ruota iniziasse a girare, è stata Samira Lui, entrata in studio sulle note di Ever Lasting Love. Per la serata di sabato 10 ottobre, la showgirl ha scelto un tubino in pelle aderente e senza maniche, un look che ha conquistato il pubblico, ma che non è sfuggito all’ironia di Gerry Scotti. Il conduttore ha subito commentato: “Tutta pelle, non ridere che non puoi correre, hai un tubino”. Poi, raccogliendo il complimento di una spettatrice, ha aggiunto: “Prendo l’urlo della signora in prima fila, che ti ha gridato: ‘Sei magnifica!'”.
Ma la battuta di Scotti non tarda ad arrivare: non perdendo occasione per punzecchiarla, ha scherzato: “La domanda sorge spontanea, mi è sparito dal camerino un pouf in pelle di quel colore, si può sapere perché non usate la pelle vostra?”. Samira, senza perdere il sorriso, è stata al gioco replicando: “Mi scusi, l’ho visto, poi di questo colore magnifico e ho approfittato”. Un siparietto che ha confermato ancora una volta la complicità tra i due protagonisti del programma.
La Ruota della Fortuna, Giuseppe sorprende con una rimonta clamorosaDopo le battute iniziali, la gara è entrata nel vivo. A partire con il piede giusto è stato Giuseppe, che ha risolto il primo tabellone de La Ruota del tempo, dedicato al 10 ottobre 1582, conquistando 1.000 euro. Lo studente bergamasco ha poi fatto il bis nella manche “La Ruota del sabato sera”, indovinando la soluzione e portando il suo montepremi a 2.000 euro.
La situazione, però, è cambiata con “Il Regno degli Animali”. A imporsi è stata Roberta, che ha individuato la frase dedicata alla rana volante di Wallace, facendo un balzo fino a 17.500 euro. Una cifra importante, che sembrava poterle garantire un vantaggio decisivo sugli avversari.
Giuseppe però non si è dato per vinto: nel round “Il Mistero” ha trovato la soluzione raggiungendo quota 9.100 euro e mantenendo aperta la sfida. A decidere tutto è stato l’Ultimo Round, con ogni lettera dal valore di 1.300 euro. Ed è stato proprio Giuseppe a trovare la soluzione vincente, ribaltando completamente la classifica e arrivando a 23.400 euro. Una rimonta che ha lasciato tutti a bocca aperta, compresa Samira, che ha esclamato: “Bravo, non ci credo“. Anche Gerry Scotti non ha nascosto la sorpresa: “Clamoroso, mi spiace per Roberta, sembrava tranquilla, ma anche per Laure”.
Giuseppe vince, ma il finale è amaroCon la vittoria ormai in tasca, per Giuseppe è arrivato il momento più atteso della partita, quello dell’ultimo round, “La Ruota delle Meraviglie”. Il gioco finale prevedeva tre frasi legate alla parola “Riga” e una possibilità particolarmente allettante: indovinarle tutte e tre gli avrebbe consentito di tornare a giocare anche nella versione tradizionale del programma.
Ma la fortuna non è stata dalla sua parte: il concorrente è riuscito a risolvere soltanto il primo tabellone, conquistando una sola busta verde. Di fronte alle difficoltà del giovane, Gerry Scotti ha provato a sdrammatizzare con una delle sue battute: “Il titolo è ‘Tutti bravi sul divano’, anche tu sul divano sarai bravissimo“.
La vera delusione, però, è arrivata al momento dell’apertura delle buste. Nella numero 3 erano nascosti 1.000 euro, mentre l’altra busta rossa conteneva ben 10.000 euro. A Giuseppe è rimasta quella verde, che custodiva appena 100 euro. Un epilogo decisamente amaro per lo studente di Villongo, che ha concluso la sua seconda occasione con un bottino complessivo di 23.500 euro: una cifra importante, ma con il rammarico di aver sfiorato un premio finale ben più ricco.