La pressione dei bianconeri manda fuori ritmo il reparto esterni, mentre dall’altra parte la difesa ospite non riesce ad arginare la qualità offensiva dell’APU.
La pressione dei bianconeri manda fuori ritmo il reparto esterni, mentre dall’altra parte la difesa ospite non riesce ad arginare la qualità offensiva dell’APU. Onyema è la nota più convincente, Lever conferma quanto di buono mostrato in preseason e Offurum cresce nel finale. Troppo poco, però, per rimanere dentro una partita che già prima dell’intervallo prende una direzione precisa.
Lever 6 – Prosegue sulla linea delle buone indicazioni offerte durante la preparazione. Non sempre preciso dal campo, ma porta comunque 8 punti e 6 rimbalzi, cercando di dare consistenza alla propria partita anche quando Scafati va in difficoltà.
Iannuzzi S.V. – Appena sei minuti sul parquet, troppo pochi per una valutazione significativa. Trova comunque il modo di mettere a referto un canestro.
Ceron 5 – Prova a rendersi utile soprattutto nel lavoro a rimbalzo, ma offensivamente lascia poco. Ha un paio di occasioni dall’arco senza riuscire a convertirle e non trova altre soluzioni per impensierire la difesa friulana.
Moore 5 – I 7 assist certificano la volontà di coinvolgere i compagni, ma sono controbilanciati da 5 palle perse che pesano nella gestione offensiva. La pressione dell’APU lo costringe spesso a decisioni complicate e non riesce a diventare il riferimento che Scafati avrebbe avuto bisogno di trovare.
Nevels 6 – Tra gli esterni è quello che prova con maggiore continuità a scuotere i suoi. Si prende responsabilità e conclusioni, arrivando a 12 punti con il 45% dal campo. Non basta per cambiare l’inerzia, ma almeno non smette di cercare soluzioni.
Offurum 6 – La sua partita cresce soprattutto quando il risultato è ormai indirizzato. Riesce comunque a sfruttare alcune situazioni vicino al ferro e chiude con 12 punti e il 50% al tiro. Una delle poche note da conservare.
Onyema 6,5 – Il migliore di Scafati. Parte con grande energia e crea qualche problema alla difesa bianconera grazie a fisicità e presenza vicino al canestro. 11 punti con il 71% dal campo, 3 rimbalzi e soprattutto 3 stoppate. Cala quando cala l’intera squadra, ma la sua prestazione offre indicazioni interessanti.
McGruder 4,5 – La lunga assenza dal basket giocato inevitabilmente si vede. Non riesce ancora a mettere esperienza e qualità al servizio della squadra con continuità. Per Scafati sarà importante recuperarlo rapidamente nella migliore condizione.
Mascolo 4 – Un ritorno in Serie A decisamente più difficile di quanto avrebbe immaginato. Il capitano non trova mai ritmo contro la difesa dell’APU e chiude con un pesantissimo 1/10 dal campo e appena 4 punti. Serata da archiviare in fretta.
All. Bucchi 4,5 – L’esordio lascia parecchio materiale su cui lavorare. Quando Udine aumenta pressione e ritmo, Scafati non trova le contromisure necessarie e la partita scappa via. Le prestazioni di Onyema, Lever e Offurum rappresentano una base da cui ripartire, mentre serviranno maggiore sintonia tra Moore e Nevels, un Mascolo più incisivo e il recupero della migliore versione di McGruder. Il ritorno al PalaMangano può aiutare a cambiare immediatamente atmosfera.