L’ultima delle quattro Fashion Week conferma le tendenze emerse durante il mese della moda e aggiunge nuovi dettagli: superfici effetto rettile, tacchi scultorei e cinturini che decorano il piede
Dopo gli indizi di stile disseminati a New York, Londra e Milano, ecco che inizia la Paris Fashion Week. Nonostante sia appena cominciata, è già possibile parlare di tendenze scarpe quasi definitive, sommando tutti gli indizi registrati durante il fashion month.

Dior, Saint Laurent e Maison Margiela hanno già calcato le passerelle Primavera-Estate 2027, mentre bisogna ancora attendere per le novità scarpe di Balenciaga, Miu Miu, Chanel e Louis Vuitton. Ma una cosa è certa: la prossima stagione sarà sui tacchi, purché siano tutt’altro che convenzionali.
Pitone e anguilla tornano ai piediLa prima indicazione ricevuta dai defilé parigini riguarda le texture. Pitone e anguilla abbandonano l’immaginario aggressivo dell’animalier per diventare più sofisticati, lavorando soprattutto sui riflessi e sull’irregolarità delle superfici. Da Saint Laurent, l’effetto pitone riveste sandali ridotti a pochi listini, sottili e sensuali, stretti alla caviglia da un cinturino gioiello. Dior sceglie invece l’effetto anguilla per una slingback più romantica, completata da ricami e piccoli elementi decorativi.

Le slingback con inserto pitone di Dior PE27. (Spotlight Launchmetrics)
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Due interpretazioni quasi opposte: la prima notturna ed essenziale, la seconda delicata e preziosa. In comune hanno una texture capace di farsi notare senza affidarsi a loghi o colori vistosi. Dopo stagioni dominate da suede, vernice e superfici perfettamente lisce, la scarpa con il tacco torna a cercare materiali dall’aspetto deciso e sensuale.
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Il secondo trend scarpe della Paris Fashion Week 2026 è il ritorno del tacco, accompagnato però da due precisazioni. La prima è che non conta tanto l’altezza quanto la forma. Marie Adam-Leenaerdt lo curva fino a trasformarlo in parte della struttura della scarpa; Julie Kegels lo abbassa e lo inclina sotto una décolleté bicolore, mentre Hodakova lo rende più massiccio e scultoreo. Non esiste quindi una misura dominante: kitten heel, tacchi medi e stiletti convivono, purché il profilo abbia qualcosa di riconoscibile.

Maison Margiela Primavera-Estate 2027. (Spotlight Launchmetrics)
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Il secondo asterisco riguarda tutto ciò che accade sopra la suola. Il tacco non basta più a caratterizzare la scarpa, che si arricchisce di lacci, fibbie e cinturini. Maison Margiela raccoglie cordoncini multicolore in un grande fiocco alla caviglia, mentre Ester Manas moltiplica le fasce della Mary Jane e le abbina alla stampa animalier.
È la conferma di un movimento già avvistato a Londra e Milano: nella Primavera-Estate 2027 le calzature saranno ricche e preziose, protagoniste della mise.
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