Вход на сайт

Просмотр новости

Найдите то, что Вас интересует

Trump, dalle terre rare al rapporto con Kim: il vertice con Xi per recuperare fiducia

Дата публикации: 01-01-1970 00:00:00

Oggi Trump e Xi Jinping si incontreranno a Washington, appena quattro mesi dopo la visita a Pechino. Ma entro la fine dell'anno potrebbero seguire altri due incontri, all'Apec di Shenzhen...

Основное содержимое страницы с новостью.

Oggi Trump e Xi Jinping si incontreranno a Washington, appena quattro mesi dopo la visita a Pechino. Ma entro la fine dell'anno potrebbero seguire altri due incontri, all'Apec di Shenzhen a novembre e al G20 di Miami a dicembre. È dunque una corsa a tappe, nella quale ogni incontro va letto anche in funzione del successivo.

I temi sul tavolo sono numerosi, dall'intelligenza artificiale all'Iran e a Taiwan, con la Corea del Nord sullo sfondo. Il nodo strutturale, tuttavia, è come stanno evolvendo gli strumenti negoziali dei due leader. All'inizio di questa nuova competizione tra grandi potenze, gli Usa contavano di poter condizionare lo sviluppo tecnologico cinese grazie a limiti all'esportazione di microchip avanzati e dei macchinari necessari a produrli. L'idea era che il controllo delle tecnologie più sofisticate consentisse di mantenere un vantaggio.

Al contrario, la Cina ha dimostrato di poter utilizzare come strumento negoziale la propria posizione nelle forniture di terre rare grazie alla quota del 91% della raffinazione dei magneti. Per Trump, ottenere continuità nelle forniture è quindi diventato uno degli obiettivi del negoziato. Anche se il vantaggio americano nei chip più avanzati resta rilevante, Pechino ha imparato a usare politicamente la propria centralità industriale e questo le permette di trattare da una posizione di maggiore forza.

L'obiettivo

Lo scontro commerciale promosso da Trump nel secondo mandato ha mancato l'obiettivo di costringere la Cina ad assecondarne le richieste e ha dimostrato invece che le armi degli Stati Uniti sono più spuntate di quanto non si pensasse. Inoltre, questa competizione si svolge in un contesto di profonda sfiducia che vale in molteplici contesti.

Il tema di quest'anno dell'Assemblea generale dell'Onu - ricostruire la fiducia e gestire la trasformazione - descrive bene anche il problema dei rapporti sino-americani nel campo dell'intelligenza artificiale e nei conflitti più caldi. Se esiste uno spazio per discutere dei rischi comuni - come nel caso della proposta statunitense su un meccanismo per segnalare gli incidenti -, è molto più difficile immaginare un accordo per rallentare lo sviluppo della tecnologia.

Per entrambi i governi, fermarsi significa lasciare un possibile vantaggio al concorrente in un settore dal quale dipenderà il futuro della crescita economica e della capacità militare. Senza fiducia negli impegni dell'altro, anche una preoccupazione condivisa difficilmente si traduce in una scelta comune. Lo stesso principio vale per Hormuz.

Sull'Iran, Trump vorrebbe che Xi utilizzasse i rapporti con Teheran per contribuire alla fine della guerra puntando sul fatto che la Cina è il principale acquirente del petrolio iraniano e ha interesse alla stabilità del Medio Oriente. Tuttavia, Xi Jinping non si fida, proprio per il timore che finita la crisi Trump si concentrerebbe nuovamente sulla competizione con la Cina. Inoltre, ogni giorno di guerra in più rende evidente l'attuale difficoltà militare e politica di Washington.

Taiwan

In questo quadro, la Corea del Nord, con Trump che vuole riallacciare il rapporto con Kim Jong Un, può apparire come un diversivo. Più delicato è il caso di Taiwan. Il rinvio dell'approvazione di nuove vendite di armi fa temere che il sostegno all'isola possa diventare oggetto di concessioni alla Cina. Sarebbe un cambiamento con conseguenze per gli equilibri di tutta la regione, ben oltre il rapporto bilaterale e qualunque concessione Trump ottenesse in cambio.

Nel lungo periodo, rimane infine la questione della produzione industriale e dell'export cinese. La domanda interna cinese è debole e Pechino ha bisogno di esportare per crescere, ma così facendo mette pressione sulle economie del resto del mondo. È il problema che accomuna gli Stati Uniti alla Ue, il cui disavanzo commerciale nei beni con la Cina ha sfiorato i 360 miliardi di euro nel 2025. Una possibile intesa su nuovi acquisti cinesi può dare a Trump un risultato immediato, ma lascia aperta la questione del modello di crescita di Pechino.

Per ridurre gli squilibri servono maggiori consumi e importazioni cinesi. Se questa trasformazione non avviene, anche una successione di accordi tra Xi e Trump rischia di lasciare intatte le ragioni del confronto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Схожие новости

#Наименование новостиТональностьИнформативностьДата публикации
1Trump: Xi verrà in visita il 24 settembre, parlerò con lui di intelligenza artificiale06.5523-07-2026
2 Trump-Xi, da Taiwan e commercio all'IA: cosa aspettarsi dal vertice. Dubbi sulla salute del leader cinese 011.3101-01-1970
3Großer Empfang, lange Konfliktliste: Xi besucht Trump011.1623-09-2026
4Трамп встретится с Си Цзиньпином в Южной Корее через несколько недель0007-10-2025
5Трамп и Си Цзиньпин проведут встречу в марте0013-02-2019
6NYT: Трамп планирует обсудить с Си Цзиньпином контакты с КНДР05.1819-09-2026
7Трамп заявил, что через месяц встретится с Си Цзиньпином0001-10-2025
8МИД КНР подтвердил возможность встреч Трампа с Си Цзиньпином в ближайшее время0001-02-2019
9Trump och Xi – världsledarnas alla möten genom åren06.7512-05-2026
10Трамп заявил, что планы встречи с Си Цзиньпином на саммите АТЭС сохраняются0017-10-2025

Классификация: . Схожих патентов: 0. Схожих новостей: 10. Тональность: 0. Информативность: 7.9. Источник: www.ilmessaggero.it.