L'Asss conquista il trofeo alla prima partecipazione, battendo i parlamentari italiani. Terzo l'Indipendente sportivo, davanti ai politici del Titano
I ruoli s'invertono e questa volta San Marino batte Italia, anche se di misura. È l'Associazione stampa sportiva sammarinese a prendersi il secondo quadrangolare di calcio dell'evento “Sfida per la vittoria”, sul prato del San Marino Stadium. Un successo ai rigori contro la formazione presentata dall'Indipendente sportivo – con super prestazione del portiere Francesca Montanari, per l'occasione “prestata” ai giornalisti – e un 4-3 in finale, in rimonta contro la Nazionale italiana parlamentari, hanno regalato il trofeo alla Asss, che era alla prima partecipazione.
Non altrettanto bene è andata alla Nazionale del Consiglio grande e generale, che invece dal dischetto ha perso il primo round contro gli omologhi italiani, con il rigore decisivo sbagliato dal segretario Rossano Fabbri, a cui, però, va riconosciuto il coraggio di averlo calciato lo stesso, nonostante un problema fisico accusato durante la partita. Poi c'è stato il crollo nella finale per il 3° posto contro l'Indipendente sportivo, con un punteggio di cui, a un certo punto, in campo si è anche perso il conto: c'è chi aveva contato 8 goal subiti contro uno segnato, chi 9, ma poco importava.
Proprio i ragazzi del progetto social emiliano-romagnolo che racconta in maniera satirica il calcio che “non” conta, così lo definiscono, cioè quello delle categorie dilettantistiche, sono stati i mattatori del pomeriggio, tra un esonero lampo di tutto l'improvvisato organigramma societario, dal presidente in giù, annunciato in diretta tv dopo l'eliminazione con la stampa sportiva, a un calcio champagne proposto sul terreno di gioco.
E se ad alzare il trofeo sono stati i giornalisti del Titano, a vincere, in campo e fuori, sono stati tutti i partecipanti, presenti allo Stadium per sostenere ancora una volta una causa benefica, in questo caso promuovendo una raccolta fondi per la ricerca scientifica sulla mutazione genetica rara Cam2kb condotta dall'ospedale Bambin Gesù di Roma. Il calcio – e lo sport, in generale – che si mette nuovamente servizio della comunità, per aiutare e unire, al di là delle diverse appartenenze politiche e territoriali, e provare tutti insieme a segnare un goal che sia davvero vincente.