I dipendenti saranno anche avvisati online attraverso il portale ARPA sui mancati versamenti
"È un tema che è dibattuto da molto tempo e per cui abbiamo inteso come Segreteria dare attuazione a questo regolamento proprio per cercare insomma di rafforzare gli strumenti che sono in possesso dalla pubblica amministrazione per cercare di colmare questo questo gap, e soprattutto, dall'altra parte, di agevolare le imprese nel pagamento di questi contributi previdenziali", così il Segretario di Stato per la Giustizia con delega alla Previdenza, Stefano Canti.
Il Regolamento, adottato dal Congresso nel luglio scorso, prevede che sia sospesa l'autorizzazione ai datori di lavoro che non hanno pagato i contributi ISS e FONDISS per 13 mensilità, anche non consecutive, quando il debito superi i 100mila euro.
Le aziende e le persone titolari di licenze, dal momento della sospensione, avranno 90 giorni per mettersi in regola con un piano di rientro. Dopodiché scatterà la revoca della licenza.
"Una delle principali novità che prevede questo regolamento è anche il fatto che un lavoratore dipendente può essere informato attraverso il portale ARPA della pubblica amministrazione sui mancati versamenti contributivi da parte del suo datore di lavoro dopo tre mensilità."
Ma questa non è l'unica disposizione prevista dal regolamento: Il Segretario di Stato per la Giustizia, Stefano Canti, annuncia ulteriori provvedimenti in programma nel breve termine:
"Il provvedimento successivo sarà quello di andare a inasprire queste sanzioni per cercare insomma di ulteriormente bloccare questo mancato versamento dei contributi previdenziali. Diciamo che è un secondo provvedimento che abbiamo già in itinere e che entro breve insomma uscirà."
Intervista a Stefano Canti - Segretario di Stato per la Giustizia con delega alla Previdenza