Il titolare della delega alla Famiglia risponde all'appello di 55 madri sull'urgenza della riforma.
Nessun ulteriore rinvio: la nuova legge sul sostegno alla famiglia che amplierà il congedo parentale sarà calendarizzata nella prossima seduta del Consiglio Grande e Generale e approvata definitivamente a settembre. Ad assicurarlo è Stefano Canti, il segretario di Stato alla Giustizia con delega alla Famiglia, dopo il recente appello di 55 mamme sulla riforma, la cui discussione, in origine prevista per i lavori consiliari di luglio, era invece slittata.
Il progetto di legge, già approvato in Commissione in sede referente ed emendato dopo un confronto con maggioranza e sindacati, prevede un'estensione del congedo parentale così suddivisa: ai primi tre mesi dopo il parto, nei quali è garantita l'intera retribuzione già secondo l'attuale normativa, si aggiunge il diritto ad altre tre mensilità all’80% dello stipendio con un minimo di 1.500 euro al mese. Poi il 40% fino al primo anno con un minimo di mille euro mensili e il 20% con un minimo di 500 euro per altri sei mesi. Potranno beneficiare degli incentivi coloro che all’entrata in vigore della legge possiedono i requisiti per accedervi.
Una rassicurazione, quella di Canti, accolta con favore dalle mamme firmatarie dell'appello, che però ora vogliono che si passi ai fatti. "Dietro ai numeri del calo delle nascite e alla denatalità ci sono delle famiglie reali che sperano sempre di poter contare su uno Stato che abbia attenzione verso i giovani. È stato veramente sconfortante per noi aspettare mesi e mesi l'approvazione di una legge che sembrava fatta, sembrava imminente. Quello che chiediamo a gran voce è che la politica sia coerente con i buoni propositi dichiarati e che venga finalmente approvata la legge a sostegno delle famiglie, senza ulteriori rinvii", spiega Margherita Casali, mamma di Alice. Le mamme chiedono anche che a questo intervento se ne aggiungano altri in tema di casa e caro affitti, per dare un supporto effettivo ai giovani che vogliono costruire una famiglia.
Anche CSdL, CDLS e USL esprimono soddisfazione per le dichiarazioni del segretario, definendo l'intervento legislativo sulla famiglia " eccellente e non più prorogabile" e chiedendo che il PdL sia approvato alla prima seduta consiliare utile di settembre, inserendolo nei commi iniziali.
Nel video l'intervista a Margherita Casali