Scattano da agosto i tagli sulle pensioni per migliaia di beneficiari di prestazioni collegate al reddito che non hanno ancora comunicato all'Inps i redditi percepiti nel...
Scattano da agosto i tagli sulle pensioni per migliaia di beneficiari di prestazioni collegate al reddito che non hanno ancora comunicato all'Inps i redditi percepiti nel 2022.
L'Istituto ha avviato la fase di sospensione prevista dalla normativa: per chi non ha adempiuto all'obbligo dichiarativo entro la conclusione della campagna Red 2023, la pensione subirà una trattenuta pari al 5% dell'importo pensionistico lordo. Se la posizione non verrà regolarizzata entro il 15 settembre 2026, scatterà la revoca definitiva della prestazione, con il recupero delle somme eventualmente percepite senza averne diritto.
Chi è interessato dai tagliIl provvedimento riguarda esclusivamente i pensionati residenti in Italia titolari di prestazioni assistenziali o maggiorazioni il cui importo dipende dal reddito e che, nonostante i solleciti dell'INPS, non hanno presentato la dichiarazione reddituale relativa all'anno 2022 entro il termine del 31 marzo 2025, data di conclusione della campagna di verifica RED.
La normativa prevede infatti che i titolari di prestazioni collegate al reddito comunichino all'INPS i redditi rilevanti quando tali informazioni non risultano già disponibili negli archivi dell'Amministrazione finanziaria. La mancata comunicazione comporta dapprima la sospensione della prestazione e, successivamente, la sua revoca definitiva.
Come funziona la trattenuta del 5%La sospensione viene applicata attraverso una trattenuta pari al 5% dell'imponibile pensionistico lordo del mese di luglio 2026, che sarà effettuata sui ratei di pensione di agosto e settembre 2026.
Sono esclusi dalla trattenuta i pensionati che percepiscono una pensione mensile pari o inferiore a 100 euro. Tuttavia, anche per loro resta fermo il rischio della revoca della prestazione nel caso in cui non venga presentata la dichiarazione reddituale entro il termine stabilito.
Nel cedolino pensione la decurtazione sarà identificata con la dicitura:
"Trattenuta per mancata comunicazione reddito art. 35, comma 10-bis, D.L. n. 207/2008".
La scadenza del 15 settembreL'Inps sta inviando agli interessati una comunicazione con la quale fissa al 15 settembre 2026 il termine ultimo per regolarizzare la propria posizione.
L'avviso sarà disponibile anche nell'area personale MyINPS e, per chi li ha registrati, verrà inviato anche tramite PEC o posta elettronica.
Come evitare la revocaPer evitare la perdita definitiva della prestazione, gli interessati devono presentare una domanda di ricostituzione reddituale, indicando i redditi percepiti nel 2022.
La richiesta può essere inoltrata direttamente dal sito dell'INPS utilizzando le credenziali SPID, Carta d'Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi oppure eIDAS. In alternativa è possibile rivolgersi gratuitamente a un patronato, che potrà assistere nella compilazione e nell'invio della pratica.
Cosa succede se non si presenta la dichiarazioneSe entro il 15 settembre 2026 la dichiarazione reddituale non sarà trasmessa, l'Inps procederà alla revoca definitiva delle prestazioni collegate al reddito riferite all'anno 2022.
Oltre alla perdita del beneficio, l'Istituto avvierà anche il recupero delle somme eventualmente erogate e risultate non dovute. La revoca riguarderà anche i pensionati con assegni inferiori a 100 euro mensili, che pur non avendo subito la trattenuta del 5% non saranno esonerati dall'obbligo di comunicare i propri redditi.
Quali sono le prestazioni collegate al redditoLe prestazioni collegate al reddito sono un insieme di trattamenti, integrazioni e maggiorazioni il cui diritto (o il cui importo) dipende dai redditi del pensionato e, in alcuni casi, del coniuge o del nucleo familiare. L’INPS effettua queste verifiche attraverso le informazioni fiscali e, quando mancano dati necessari, può chiedere la comunicazione reddituale (ad esempio tramite modello RED o altre procedure).
L’elenco completo delle principali prestazioni collegate al reddito per i pensionati comprende: